NAPOLI – Al termine della settima giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Marco Mola (1999) – FC GIUGLIANO 1928
Incolpevole sui due gol che subisce il Giugliano, prodigioso con due rigori parati – uno per tempo – a Carbonaro prima e Melillo poi. Vola Mola, che si rende protagonista anche di un’altra bella parata, nel secondo tempo, a tu per tu su Carbonaro: è l’ultimo a mollare, in più si dimostra uno dei migliori portieri della categoria. NUMERO 1!

DIFENSORI

Francesco Saverino (2001) – ACR MESSINA
Entra al 19′ della ripresa e si posiziona sulla fascia di destra cercando di dare energia ad una squadra che manca soprattutto in velocità e agonismo. Due qualità che Saverino ha nel DNA come ha già dimostrato nelle precedenti gare e che mostra anche alla Cittanovese mettendosi in moto e sfoderando una gara importantissima. Suo l’assist che permette al Messina di tornare in partita con Crucitti, sue sono le più importanti percussioni che i giallorossi realizzano nella ripresa. Elemento imprescindibile ad oggi per l’ ACR che deve ripartire dalla sua grinta se vuole cambiare la rotta in una stagione cominciata molto male.

Angelo Brunetti (2001) – FC MESSINA
Il suo assist per il raddoppio di Coria e fantasmagorico con una serie di dribbling che ubriacano prima del traversone perfetto, ma aldilà del passaggio che vale la rete del definitivo 2-0 Brunetti è autore di una grande prestazione sulla corsia mancina. Tanta spinta e disciplina per lui, insuperabile in fase difensiva e sempre propositivo quando c’è campo per andare. Una freccia inossidabile, giovane e talentuosa per Mister Costantino!

Carmine Pagano – SAN TOMMASO
Segna il gol che porta la gara in parità sul 2-2, una rete che da morale al San Tommaso bravo poi a vincere grazie ad un super Tedesco. Ottima, aldilà della rete, resta comunque la prova del centrale difensivo degli irpini, che guida la difesa da leader e suona la carica nei momenti più duri del match. Tante le chiusure decisive, tanti i consigli dispensati a tutti durante la gara: sui due gol subiti, non può nulla ma va bene uguale. Vince il San Tommaso, che lo ringrazia per l’ennesima grande prestazione in quest’inizio di stagione!

Emanuele Malerba – ROCCELLA JONICA 1935
Apre e chiude con un colpo di testa l’azione che vale la vittoria del Roccella sulla big Acireale, ma oltre al gol Malerba sfodera una gara incredibile sulla corsia di sinistra mettendo in mostra tutte le sue qualità. Spinge quando può il numero “3” del Roccella, che contiene in maniera perfetta gli attacchi che arrivano dalle sue parti. L’ Acireale, infatti, non sfonda mai sulla sua fascia riversandosi così in altre zone del campo per provare a far male: grande prestazione dunque per Malerba, che sta ritornando il giocatore così forte ammirato negli ultimi anni non solo in D ma anche in C.

CENTROCAMPISTI

Alfonso Sessa – CITTANOVESE CALCIO
Da Salerno con furore, Sessa è l’anima di una Cittanovese che si fa in quattro per vincere contro una squadra più forte, ovvero l’ ACR Messina. Qualità e quantità per il mediano giallorosso, che lotta come un dannato in mezzo al campo producendo una mole di gioco impressionante in novanta minuti. Puro agonismo e tanta energia quella di Sessa che, nel finale, trova anche l’intuizione geniale per Silenzi che vale il 2-1 della vittoria.

Vincenzo Gatto – US SAVOIA 1908
L’assist per la rete di Cerone che sblocca il punteggio lo può inventare solo un gran calciatore come lui, un passaggio filtrante su punizione che inganna il Licata e che permette al Savoia di passare in vantaggio. Ma aldilà della rete, Gatto ci mette tanta qualità e quantità in mediana guidando i bianchi ad una grande vittoria. Tanta la mole di gioca prodotta dal centrocampista campano, che nel secondo tempo dilaga sfiorando anche la rete e servendo a Scalzone e Cerone un passaggio a testa per andare ancora in rete. Cresce di gara in gara, Mister Parlato ha ritrovato finalmente il Gatto che Torre Annunziato ha tanto acclamato nella scorsa stagione.

ATTACCANTI

Simone Giliberti (2001) – SSD NOLA 1925
Segna un gol di destro alla Insigne, mette a referto due assist e spacca la gara oltre che l’equilibrio tra Nola e Corigliano. Che partita quella dell’esterno bianconero che, subentrato nella ripresa, ha preso per mano la squadra guidandola alla vittoria. Un gol pazzesco, due assist per le reti di Chiacchio e Di Caterino senza dimenticare che una sua ennesima percussione palla al piede viene fermata con un fallaccio da Infusino, che viene espulso: mette il tappeto rosso e fa sfilare il Nola, che talento signori!

Pietro Balistreri – MARSALA CALCIO
In una gara da film, al cardiopalma per tutti, segna una tripletta mettendo a tacere i mugugni di alcuni tifosi che si lamentavano delle sue prestazioni. Tre gol da bomber vero, tutte in area di rigore, che testimoniano come l’attaccante ci sappia fare all’interno di quei metri che delimitano l’area e che mirano a quella rete che tanto ama bucare. Due zampate e un colpo di testa per il bomber biancoazzurro che, in una gara thriller, trova anche il tempo di procurarsi e sbagliare un calcio di rigore: l’avesse segnato staremmo a parlare di gara da apoteosi, ma anche così va più che bene. Marsala alla fine lo applaude, è grazie al suo “9” se col Castrovillari arriva un pari molto, ma molto sudato.

Marco Puntoriere – CASTROVILLARI CALCIO
Vuole consacrarsi in quarta serie, vuole dimostrare di essere anzi pronto al salto in serie C. Per farlo, Puntoriere ha deciso di fare sempre gol e con il Marsala mette a segno altre due reti che lo portano a “6” marcature in classifica. Oltre alla doppietta, arrivata con un rigore ed una bella giocata in area, il bomber rossonero si fa apprezzare anche per il tanto lavoro che fa per la sua squadra battagliando in campo tra sponde e stacchi aerei trovando anche, grazie alle sue qualità, qualche suggerimento in verticale per i compagni di reparto come quello a Gagliardi, che vale lo 0-1 iniziale.

Facundo Coria – FC MESSINA
Il Mago al debutto fa sognare Messina. Due gol, uno pazzesco dai 35 metri col sinistro e l’altro da vero bomber d’area. In più, una prestazione ai limiti del disumano, del perfetto perché Coria, numero 87 sulle spalle, fa quello che vuole palla al piede grazie ad un sinistro stellare ed una visione del gioco che quasi nessuno ha in questa categoria. L’ex Velez è una furia incredibile col Giugliano, che non riesce mai a prenderlo nonostante giochi duro soprattutto su di lui: Coria incanta, domina e decide la sfida coi gol uscendo poi tra gli applausi di tutto lo stadio che gli dedica una meritatissima standing ovation.

ALLENATORE

Gianluca Esposito – SS NOLA 1925
La vince lui, all’intervallo, con dei cambi che spaccano la gara e mandano al tappeto un buon Corigliano entrato negli spogliatoi sul risultato di 2-1 al 45′. Poi però Esposito si inventa le sostituzioni della svolta, dentro Chiacchio Giliberti e Marigliano. Le mosse pagano eccome, Giliberti è tarantolato, segna e fa segnare; Chiacchio ci mette fisico oltre al gol del sorpasso, Marigliano la solita velocità sulla corsia laterale. Forze fresche e talento dei ragazzi, lettura tattica e tecnica quella di Esposito che fa scacco matto al Corigliano e si regala un’altra spettacolare vittoria. Da sogno, perché porta il giovanissimo Nola a soli due punti dai Play Off e a +5 dalla zona Play Out. Un momento magico per i bruniani, che giocano a calcio divertono e brillano grazie a delle giovani stelle che Esposito sta svezzando in un gruppo dove tutti sono importanti, allo stesso livello. Bravo mister!