Il tecnico vuole ripartire subito dalla sfida tutta campana con la Nocerina: "Il KO di Francavilla ci ha fatto male e da quella ferita vogliamo ripartire"

SORRENTO (NA) - È ancora aperta in casa Sorrento la ferita inflitta dal Francavilla nell’ultima uscita di campionato, che surclassò sotto tutti i punti di vista i sorrentini.

Forte di una grande motivazione di rivalsa, la compagine allenata da mister Cioffi – che oggi festeggia i suoi 50 anni – vuole subito ripartire dal derby campano e tutto rossonero con la Nocerina di domani allo stadio Italia (ore 15.00).

Sarà una partita sentita per tutto l’ambiente sorrentino quella di domani, poiché prima del fischio di inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex calciatore rossonero (dal 1963 al 1967) Michele Vollaro, deceduto in settimana.

Alla vigilia, dunque, di una sfida delicata Renato Cioffi ha così parlato ai microfoni ufficiali del club:

RABBIA PER LA SCONFITTA DI FRANCAVILLA – “È ovvio che sarebbe gradito ma sono convinto che i ragazzi hanno tanta rabbia in corpo dopo Francavilla e vorranno reagire a quella brutta sconfitta. Ero talmente arrabbiato che ho preferito non parlare dopo la gara, ma ci tengo a chiedere scusa da parte del grupoo ai tifosi che erano al seguito. Si può perdere, ma non in quel modo. Di conseguenza, occorre adesso tirare fuori l’orgoglio”.

RIPARTIRE CON LA NOCERINA – “Sono partite che hanno già delle motivazioni intrinseche molto forti, ma a prescindere dall’avversaria siamo chiamati noi ad una prova importante, ad una reazione decisa, a tornare ad essere il Sorrento che se la gioca con tutti. Ho visto negli occhi dei ragazzi la scintilla giusta, il ko di Francavilla ci ha fatto male e da quella ferita vogliamo ripartire”.