I costieri rimontano il doppio svantaggio contro il Brindisi e strappano un punto prezioso per la salvezza
ANGRI (SA) - di Francesco Ianni
Cuore e determinazione: questi gli ingredienti utilizzati dalla formazione costiera allenata da mister Bitetto. Il Costa D’Amalfi rimonta due reti e strappa un pareggio prezioso contro il Brindisi, diretta concorrente per la salvezza.
Cronaca della partita:
4’ – Costa D’Amalfi vicino al vantaggio: Maione calcia dalla distanza, ma Mataloni si supera e respinge.
10’ – GOAL BRINDISI! 0-1 – Nicola Citro trova il varco giusto e porta avanti gli ospiti.
15’ – Reazione immediata del Costa D’Amalfi: Proto ci prova con un tiro insidioso, palla fuori di poco.
20’ – Cambio forzato per il Brindisi: Nunzella non ce la fa e lascia il posto a Viti.
30’ – Doppia occasione per il Costa D’Amalfi: prima il colpo di testa di Cappiello e poi il tiro da fuori di De Sio sfiorano il gol del pari.
36’ – Brindisi pericoloso con Rajkovic, ma il suo tiro è facile preda del portiere di casa.
44’ – Costa D’Amalfi a un passo dal pari: Salibe colpisce di testa da posizione favorevole, ma non trova la porta.
51’ – Occasione d’oro per il Costa D’Amalfi su calcio di rigore, ma Mataloni ipnotizza l’attaccante e para il tiro.
53’ – GOAL BRINDISI! 0-2 – Due minuti dopo il rigore sbagliato dai costieri, Hernaiz raddoppia per il Brindisi con un tocco preciso davanti a Provitolo.
63’ – GOAL COSTA D’AMALFI! 1-2 – Mbakogu viene servito alla perfezione e batte Mataloni, riaprendo la partita.
72’ – Punizione per il Costa D’Amalfi, ma ancora una volta Mataloni si oppone con un grande intervento.
75’ – Costa D’Amalfi in dieci uomini: Vuolo viene espulso, complicando il finale per i padroni di casa.
83’ – Brindisi vicino al tris con Rajkovic, ma Provitolo è provvidenziale e salva i suoi.
85’ – GOAL COSTA D’AMALFI! 2-2 – Cappiello trasforma il rigore con freddezza e fa esplodere il settore di casa, sostenuto anche da studenti e docenti.
94’ – Dopo quattro minuti di recupero, il match si chiude in parità al “P. Novi” di Angri.






