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In un intervista al Roma di oggi, Mazzamauro e Annunziata parlano dell’arbitro di domenica e del mister della Gelbison De Felice
Dopo circa quarantott’ore dal derby al veleno tra Gelbison ed Ercolanese, non si placa la rabbia in casa granata per il modo in cui è arrivata la sconfitta. Nell’immediato post-gara i presidenti Mazzamauro e Annunziata avevano dichiarato ai nostri microfoni che stavano pensando di ritirare la squadra dal campionato.
Oggi, in un’intervista al quotidiano Roma, viene ribadito quanto detto a fine gara, aggiungendo particolari riguardanti l’arbitro prima della gara e non le manda a dire a De Felice, allenatore della Gelbison: «La mente lucida è rimasta offuscata perché ci sono giochi di potere che non riusciamo a capire. Abbiamo cinque punti in meno in classifica per due rigori inesistenti. La settimana scorsa ne abbiamo subito uno molto dubbio e contro la Gelbison era proprio inventato. Un campionato a questi livelli costa tanto in termini economici. Poi – continuano – quando eravamo in area avversaria venivano buttati in campo alcuni palloni, almeno in tre occasioni e la gara non è mai stata sospesa».
La condotta dell’arbitro è considerata errata: «un arbitraggio a senso unico. L’arbitro negli spogliatoi, prima della partita, aveva detto “in campo ve ne farò vedere delle belle”. Non comprendiamo – continua il duo presidenziale – il motivo di questa fase e di tale accanimento. C’erano anche un finanziere e un poliziotto, membri della società». L’opzione ritiro della squadra è ancora al vaglio: «al 70% la ritireremo ma onoreremo i contratti con i calciatori sino a dicembre.Intanto la società preparerà un ricordo nei confronti dell’arbitro. Il risultato non cambierà comunque».
Ma non ce ne sono solo per l’arbitro. Alla fine dell’intervista Mazzamauro dice che l’allenatore della Gelbison De Felice «durante la partita si è rivolta alla nostra tifoseria con diversi gestacci. Il calcio non è questo ma serve per educare. Senza contare che non mi hanno permesso di parlare poiché in sala stampa sono stato aggredito verbalmente da alcuni presenti. E il loro allenatore ha anche affermato che non conosceva quel signore in giacca e cravatta ma probabilmente lui non è neanche degno di indossarla. De Felice è una persona poco educata»






