Abbiamo analizzato le gare del week end stilando la TOP 11 e premiando il miglior allenatore di giornata

NAPOLI- Al termine della dodicesima giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D. 

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Francesco Latella (2000) – CITTANOVESE CALCIO
In una giornata da dimenticare per la sua squadra, il giovane portiere giallorosso ha il merito di tenere in gioco la Cittanovese compiendo tre parate superlative nei primi 45 minuti di gioco. Il numero 1 Latella dice infatti di no a Puntoriere da due passi, si supera su colpo di testa di Gagliardi e para allo stesso un calcio di rigore intuendo l’angolo giusto: salva l’imbarcata !

DIFENSORI

Emanuele Malerba – ROCCELLA JONICA 1935
È un moto perpetuo sulla corsia sinistra, un attaccante aggiunto per il Roccella che avanza quasi sempre dalle sue parti. Malerba è giocatore di categoria superiore e si vede, semina il panico e manda in bambola il San Tommaso con Colarusso che finisce anzitempo la sua gara fermandolo in maniera scomposta. Il terzino sfiora anche il gol nella ripresa, sarebbe stato il giusto premio per l’ennesima sua grande gara.

Antonio Granata – US PALMESE 1912
Meglio del muro di Berlino! Sono applausi scroscianti da parte di tutto il “Lopresti” per la prestazione sua e di tutta la retroguardia neroverde, capace di fermare il Palermo dei big Ricciardo e Santana in attacco. Nessuna paura, nessun timore per Granata e compagni, con il difensore napoletano che si immola e lotta su ogni pallone vincendo praticamente ogni contrasto di gioco. Decisivo nel finale, infine, con una chiusura provvidenziale su Ricciardo nel momento di maggior forcing dei rosanero: un intervento che vale più di un gol!

Domenico Marchetti – FC MESSINA
In quel di Troina, il FC Messina soffre poco o nulla in fase difensiva e merito va sopratutto al suo leader, Domenico Marchetti che, con grande esperienza e temperamento, ha guidato i suoi nel big match di giornata limitando al meglio gli avanti avversari. In più, Marchetti ha suggellato la sfida con la punizione dello 0-3 finale, un gioiello di rara bellezza che si è insaccato nel sette decretando la grandissima vittoria dei giallorossi al “Silvio Proto”.

Francesco Bruno – ACR MESSINA
Sontuoso nelle retrovie, determinante con le sue chiusure ad impedire le ripartenze ospiti con la velocità di Lucarelli, Rabbeni e Graziano. Il classe ’90 vince ogni duello nella sua area portando a casa, assieme a tutta la squadra, la sesta “porta imbattuta” di stagione e la seconda vittoria consecutiva: i Play Off ora sono sempre più vicini!

CENTROCAMPISTI

Mattia Tascone (2000) – US SAVOIA 1908
Questo ragazzo farà strada. Qualità e quantità al servizio del Savoia, temperamento e talento innato per un centrocampista figlio d’arte in una famiglia di soli calciatori. Tascone lotta su ogni pallone, costruisce calcio in quantità industriale e si prende anche la gioia di segnare il gol che sblocca la contesa col Nola, un diagonale destro chirurgico che fa impazzire il Giraud!

Gianluca Capone (2000) – FC GIUGLIANO 1928
Sempre più indispensabile nelle idee di gioco di Agovino, sempre più al centro del progetto Giugliano. Che qualità questo ragazzone del 2000, forte fisicamente ma dotato al tempo stesso di un’ottima visione di gioco. Provare per credere, l’assist di pura intelligenza per l’1-1 di Ruggiero, un tocco di fino degno di categorie superiori: è il secondo di fila per lui! TALENTO!

ATTACCANTI

Paolo Carbonaro – FC MESSINA
Sempre lui ! La sua assenza si era sentita eccome col Castrovillari, ma al suo rientro sistema subito le cose segnando e regalando spettacolo col Troina. Attaccante moderno, Carbonaro attacca gli spazi e fa sempre male con la sua qualità, con o senza palla. Ed è fondamentale  nelle azioni che portano alle prime due reti giallorosse: nella prima, fa arrivare in qualche modo la palla Bevis, la seconda la realizza stesso lui da due passi portando a 7 lo score di reti in campionato. FUORICLASSE ASSOLUTO!

Alessandro De Vena – FC GIUGLIANO 1928
Dopo un primo tempo in cui si sbatte e sacrifica per la squadra mettendo lo zampino nell’ 1-1 di Ruggiero con il cross che fa partire l’azione, nella ripresa si scatena segnando due reti e chiudendo difatti la gara tra Giugliano e Corigliano. Una doppietta da attaccante vero per De Vena, che scaglia prima un sinistro e poi un destro in area di rigore avversaria facendo esultare tutto il tifo giuglianese, che da tempo si aspettava una prestazione così imponente della sua punta di diamante. Accontentati!

Antonio Cannavò – LICATA CALCIO
Un suo guizzo permette al Licata di sbancare Acireale, una sua grandissima giocata in area regala i tre punti che portano i gialloblu in piena zona Play Off. Magic moment per bomber Cannavò, che segna la sua seconda rete consecutiva grazie ad un rigore che lui stesso si procura con un’azione personale che ubriaca Raucci costretto al fallo. Una vera Manna dal cielo l’attaccante del Licata, imprendibile quando parte palla al piede.

Domenico La Ragione (2001) – CASTROVILLARI CALCIO
Provate a fermarlo. Dopo il gol spettacolare e pesante contro il FC Messina, il talento di Olevano sul Tusciano segna altri due gol di grossa importanza  per la classifica del Castrovillari. Due reti siglate in area di rigore per l’esterno rossonero, un vero e proprio incubo per la retroguardia della Cittanovese che proprio non riesce a prenderlo ed anzi, quando prova ad opporsi al suo enorme talento, finisce per commettere fallo da rigore. Sprecato per questa categoria, siamo certi che ben presto La Ragione volerà in palcoscenici da Pro: potete scommetterci!

ALLENATORE

Ernesto Gabriele – FC MESSINA
Complimenti Mister. Non era facile, dopo una settimana travagliata per via dell’addio di Costantino, avere idee e forza mentale per dare una scossa ad una squadra sì forte, ma discontinua. Ed invece Mister Gabriele ci è riuscito dando coraggio e gioco al FC Messina, schierato per la prima volta con un 4-4-2 che è sembrato funzionare alla perfezione. Certo il gol pronti via di Bevis ha aiutato molto nell’economia del match col Troina, ma la squadra ha dimostrato finalmente di saper gestire ogni momento del match affondando il colpo tutte le volte che ha potuto e finendo per vincere 0-3, con largo scarto e soprattutto senza subire reti. Una vittoria importante questa contro una diretta concorrente alla corsa Play Off, da sempre obiettivo di un FC Messina che ora non vuole più fermarsi.

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