Protagonista della rimonta con il sul gol di tacco

TORRE DEL GRECO (NA) La Turris domenica ha rimontato due reti in casa con la Torres, vincendo 3-2. Ma Felice Simonetti ha evidenziato il suo nome, non solo perché ha segnato il gol del definito sorpasso ma perché l’ha fatto anche di tacco, chiudendo l’azione da applausi nell’angolino basso, imitando l’attuale CT della Nazionale maggiore quando scendeva in campo da calciatore.

Felice ci racconti la rimonta?

“Rimonta che abbiamo voluto fortemente. Primo tempo non malvagio da parte nostra ma la Torres è squadra tosta ed è andata in vantaggio di due gol. Il mister ha messo forze fresche nella ripresa e ha cambiato modulo, passando dal 4-3-3 al 4-2-4, con voglia di fare e determinazione. Poi c’è stata anche un po’ di fortuna per far entrare quel pallone che ci ha dato la vittoria, ma comunque l’azione è stata bella. .

È stato fondamentale il cambio del modulo?

“Fondamentale no, ma giocare con quattro punte di livello come le nostre, costringe gli avversari ad abbassarsi. Questo cambio in corso è stato determinante. Sotto di due gol non avevamo nulla da perdere, siamo la Turris e dovevamo osare. E le scelte del mister gli hanno dato ragione”.

Nell’ambiente si dice che il girone G è quello più “semplice” e che le campane vogliono essere inserite lì, ma la lotta in vetta sta smentendo questa voce.

“Dire che il girone G è semplice è per volerlo sminuire. Se si leggono le rose, ci rendiamo conto che è quello più difficile e la difficoltà lo testimonia che noi, cioè una corazzata, dobbiamo fare una battaglia ogni domenica per portare punti a casa. Significa che è un girone difficile e competitivo, uno dei migliori di tutta la Serie D a livello qualitativo. Anche dal punto di vista del blasone ci sono società come Torres, Latina”.

A proposito di battaglie domenicali, nel prossimo turno giocate con il Lanusei.

“Ecco, il Lanusei la settimana precednete vinse 3-2 con il Latte Dolce. Anche questo è indicativo di come le gare con le squadra di alta o bassa classifica vanno sempre giocate con la stessa grinta. Sarà una gara difficile da affrontare con la giusta mentalità”.