I rossoneri accedono ai quarti con una prova di carattere, decisa dai subentrati. Il tecnico Fabiano ha rivoluzionato la squadra.
Il campo di gioco si trasforma spesso nel palcoscenico di scelte tecniche audaci, e la giornata di Coppa Italia non ha fatto eccezione. L’Ottavo di Finale tra Nocerina e Castrumfavara, infatti, sembrava destinato a risolversi in una gara tesa e bloccata, con il primo tempo che si chiude a reti inviolate. Tuttavia, il racconto della partita è cambiato radicalmente nella ripresa grazie a un episodio inatteso: l’infortunio muscolare di Deli al 25° del primo tempo che ha costretto mister Fabiano a un cambio forzato, l’ingresso di Kernezo. Questa mossa, inizialmente subita, si è rivelata la chiave di volta, sbloccando la gara nella seconda frazione. È l’emblema di un turnover vincente, soprattutto voluto e ottenuto.
Un primo tempo a ritmi blandi, la svolta con Kernezo
La Nocerina scende in campo con una formazione largamente rimaneggiata. Il 3-5-2 di mister Fabiano vede un massiccio impiego di forze fresche, ma l’amalgama non trova subito la quadra. I primi 45 minuti si consumano a ritmi blandi, con la palla che staziona prevalentemente a centrocampo. Nonostante il pressing dei rossoneri (secondo calcio d’angolo al 12°), le occasioni da gol latitano. L’unica vera fiammata è il gol annullato a Diop al 13° per fuorigioco, un segnale che l’attacco rossonero fatica a trovare la giusta sincronia. Il Castrumfavara, in maglia gialla, si dimostra compatto e pericoloso solo con una conclusione centrale di Kosovan al 40°.
La ripresa, al contrario, cambia spartito. Fabiano non effettua cambi immediati, ma la squadra entra con un piglio diverso. Al 53° Wodzicki deve compiere un bell’intervento su Kosovan per sventare la minaccia.
La mossa vincente: i subentrati riscrivono il match
Il vero punto di svolta arriva con la fiducia accordata ai subentrati. Al 65° Fabiano ripristina l’attacco titolare con l’ingresso di Simeri e Felleca, sostituendo gli stanchi Morrone e Opoola . Questa iniezione di qualità si concretizza immediatamente: al 67° Simeri, appena entrato, serve in profondità Kernezo. Il giovane, entrato per l’infortunato Deli, dimostra grande rapidità, “bevendo” in velocità il suo avversario e concludendo con freddezza alle spalle di Gerlero. I molossi si portano sul 1-0.
A quel punto, la Nocerina prende il controllo totale del match. Tazza si rende protagonista di una chiusura difensiva fondamentale su Gueye al 70°. Inoltre, il finale è un assolo dei subentrati. All’80° Felleca recupera palla, punta la porta e serve Giannone, anch’egli subentrato, a rimorchio. La conclusione dell’attaccante si insacca all’incrocio dei pali, non lasciando scampo al portiere avversario. Partita, match, set, la Nocerina chiude la pratica sul risultato di 2-0.






