Diplomazia e professionalità hanno contraddistinto la presentazione di Mazzamauro in quel di Torre Annunziata. Tanti ringraziamenti alla piazza di Ercolano, al presidente uscente Nuzzo, ed ai calorosi supporters bianchi 

Torre Annunziata (NA) – Signori si nasce diceva un tempo Totò. Mai detto migliore può rappresentare il modus operandi di Alfonso Mazzamauro e del suo staff che, presentatisi al Giraud di Torre Annunziata hanno voluto ringraziare Antonio Nuzzo, presidente uscente del Savoia, e la città di Ercolano. “Ringrazio la piazza di Ercolano per i cinque anni trascorsi con loro perché il passato non si dimentica mai – ha detto infatti il nuovo numero uno dei bianchi davanti a circa 300 persone – Poi voglio complimentarmi con voi per le parole che avete speso per il Presidente Nuzzo perché ha dato tanto a questa piazza e chi da tanto merita rispetto. Un applauso dunque a chi esce e chi entra dovrà fare altrettanto qualcosa di importante”. Sulla stessa ondata, anche il Presidente Annunziata, il DS Mignano e l’allenatore Squillante hanno ribadito rispetto e un grazie alla città di Ercolano prima di intraprendere i loro discorsi personali. L’atteggiamento diplomatico di Mazzamauro e della dirigenza si è mantenuta perfetta fino alla fine della presentazione mantenendo la calma e l’educazione anche durante i cori dei tifosi dedicati ai rivali corallini. Nessun salto, nessuna provocazione. Diplomazia e aplomb, merce rara nel calcio di oggi. Il Presidente dei bianchi si è lasciato invece andare ad una frase molto forte “così mi fate commuovere” tutta dedicata ai tanti tifosi che, ieri dal vivo e da una settimana sui social, gli hanno dato la forza e gli stimoli per essere ora uno dei Rappresentanti del Savoia. Scelte, parole e sensazioni dunque che sanno di signorilità in uno sport che spesso viene ricordato per aspetti negativi e episodi reprorevoli. Il calcio invece deve essere condito da passione, rispetto e programmazione. Ingredienti che sicuro non mancheranno, stando alle premesse, nell’era Mazzamauro in quel di Torre Annunziata.

Foto: Il Cigno art