L'annuncio al Senato durante l'interrogazione parlamentare del Ministro dello Sport

NAPOLI - Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora è intervenuto questa mattina al Senato rispondendo all’interrogazione parlamentare del deputato Emanuele Dessì del M5S. 

“Il Governo ha piena consapevolezza della drammaticità, e questa drammaticità ci viene data anche dal confronto costante che abbiamo dato sin dal primo giorno con tutti gli organismi sportivi, dal Coni, al Cip, alle federazioni, agli Enti di Promozione sportiva, alle discipline sportive associate, alle associazioni e società dilettantistiche. Abbiamo aperto un canale privilegiato per lo sport di base, per ricevere suggerimenti e notizie da tutti quelli che vivono con difficoltà quotidianamente e gestiscono centri ed attività per lo sport. I media si concentrano in queste ore prevalentemente sul calcio e sulla ripresa o meno dei campionati. Noi sappiamo benissimo per quanto al calcio vada attribuito quel giusto valore come azienda economica per i flussi finanziari che produce, ma sappiamo che lo sport non è solo il calcio e che il calcio non è solo la Serie A”.

Spadafora, annuncia l’istituzione di un fondo a sostegno di tutti i collaboratori sportivi. 

“Consapevoli di questo, nel primo decreto abbiamo approvato tutto quel mondo di collaboratori sportivi, che dopo questa emergenza andrà riorganizzato e riformato per consentire a loro maggiori tutele che ora non hanno. Infatti per la loro particolarità dal punto di vista giuridico non hanno potuto accedere ai fondi delle misure degli altri decreti. Quindi abbiamo istituito un fondo ad hoc per consentire anche ai collaboratori sportivi di avere un bonus da 600 €. Io sono convinto che nel prossimo decreto che ci apprestiamo ad approvare nel prossimo decreto, troveremo ulteriori risorse per consentire che questo bonus non solo possa essere garantito a tutti i collaboratori che a Marzo ne hanno fatto richiesta indipendentemente dal compenso che hanno ricevuto se sopra o sotto ai 10.000 € come stato detto in un primo momento ma che possa essere esteso a tutti i collaboratori per il mese di Aprile”.

Sulla ripartenza del movimento sportivo ha poi aggiunto.

“Ho inviato nei giorni scorsi al Coni e al Cip una lettera per chiedere che tutte le federazioni possono applicare protocolli sanitari per poter riprendere le attività sportive in sicurezza. Venerdì riceverò gli esiti di questo lavoro e oggi alle 12,00 del mondo del calcio e della Figc. Tutti questi lavori ci consentiranno prima del 4 Maggio di valutare se saremo o meno in grado di riaprire e cosa. Dobbiamo essere consapevole di riaprire perché lo sport è importante non solo come valore economico ma come valore sociale. Lo dobbiamo fare per nel rispetto assoluto della salute di tutti. Gradualmente potremmo pensare di riaprire sicuramente tutta la parte che riguarda gli allenamenti, per quello che riguarda i campionati e l’attività motoria all’aperto valuteremo insieme al comitato tecnico scientifico ed alla Protezione Civile consapevoli che questa ripartenza va assolutamente spinta ma va anche tutelata”.