Dalle Marche alla Campania: il patron dell'Hamrun Spartans vuole il calcio italiano.
L’imprenditore maltese Joseph Portelli è tornato a far parlare di sé nel panorama calcistico italiano. Lunedì è stato avvistato ad Ancona, in compagnia di Massimo Polci (figura vicina alla dirigenza biancorossa), confermando le indiscrezioni circolate nelle ultime ore. Il Corriere Adriatico e diverse fonti locali hanno riportato la presenza del patron dell’Ħamrun Spartans in città, alimentando le speculazioni su un possibile ingresso o acquisizione dell’Ancona (Serie D Girone F).
Portelli, a capo del J.P. Portelli Group (attivo nell’edilizia maltese), ha già dimostrato di voler espandere il suo impero calcistico in Italia. A gennaio 2026 ha presentato un’offerta da 1,3 milioni di euro per rilevare il Siena in Serie D, poi respinta dalla proprietà toscana. Ora l’attenzione si concentra su Ancona, club con una storia importante ma reduce da anni di difficoltà come la recente mancata iscrizione in Serie C nella stagione 2024/2025 e ripartenza dalla Serie D Tuttavia, la visita ad Ancona non è l’unico segnale recente: Portelli mantiene un interesse concreto anche per la Nocerina. Già recentemente era stato immortalato allo stadio San Francesco di Nocera Inferiore per assistere alla gara contro il Budoni, scatenando voci di un’imminente trattativa. La Nocerina, reduce da una stagione altalenante e dalla contestazione dell’ambiente rossonero, resta un target appetibile per l’imprenditore maltese, che cerca un progetto italiano da sviluppare con investimenti strutturati (settore giovanile, infrastrutture, visibilità internazionale).
L’incontro di lunedì arriva in un momento delicato per la società dorica: l’Ancona naviga al secondo posto a pari punti col Teramo nel Girone F, con l’obiettivo di consolidare la categoria e puntare a un salto di qualità in Serie C. Portelli, che ha trasformato gli Ħamrun Spartans da realtà locale a club europeo (primo maltese a raggiungere la fase a gironi di una competizione UEFA), potrebbe portare risorse economiche e un progetto ambizioso. Il suo gruppo ha già dimostrato di saper investire nel calcio per visibilità e crescita, reinvestendo profitti in infrastrutture e settore giovanile. Un modello che potrebbe essere replicato in Italia, sia ad Ancona che a Nocera Inferiore.
Al momento non ci sono conferme di offerte formali o trattative avanzate per nessuno dei due club, ma la presenza fisica di Portelli in Italia e i contatti ravvicinati lasciano intendere che uno dei due progetti (o forse entrambi, in tempi diversi) potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi.
Ancona e Nocerina sono ora sul radar di un investitore straniero ambizioso. Resta da vedere se il sogno di una nuova era prenderà forma… o se resterà l’ennesima pista sfumata.






