Il derby campano valevole per la 28ª giornata del girone H di serie D è a tinte granata. Una vittoria di estrema importanza che rilancia in classifica l’Aversa che raggiunge quota 26 punti ed aggancia il San Severo.
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (NA) – I padroni di casa devono far fronte alla pesante assenza in avanti di Pisani e si affidano alla qualità di D’Angelo, classe ’98. Per gli ospiti sono indisponibili Ventola e il classe ’97 Guillari. Match dal valore molto importante e dove entrambe le compagini si giocano una bella fetta di salvezza, infatti sin dalle prime battute di gioco, la gara è dai ritmi altissimi con lotte su ogni contrasto. Le prime occasioni arrivano per il Pomigliano: Al 7’ il traversone di Allegra dall’out di destra che termina tra le braccia di Maiellaro. Pochi minuti dopo, da un errato disimpegno di Gargiulo è ancora Allegra a rendersi pericoloso. Al 14’ primo episodio del match: D’Angelo atterrato in area di rigore ma il direttore di gara da ottima posizione non ritiene falloso il contrasto. Al 22’ passa in vantaggio l’Aversa: Giacobbe finalizza una bella azione collettiva ed insacca alle spalle di Caparro. I padroni di casa non si abbattono e cercano subito di reagire: prima con una conclusione potente al 27 di’Marzullo e poi al 38’ arriva il pareggio con D’Angelo che trova la deviazione vincente in una mischia. Allo scadere della prima frazione di gioco arriva l’episodio che avrebbe potuto cambiare il destino di questa gara: il Pomigliano guadagna un calcio di rigore, dal dischetto va Marzullo che si fa ipnotizzare da Maiellaro. Al duplice fischio il parziale è di 1-1.
Al rientro dagli spogliatoi, i granata scendono in campo più determinati e con maggior cattiveria agonistica. L’Aversa costruisce buone trame di gioco e più volte va vicina al raddoppio: sugli sviluppi di un corner Qehahaj di testa manda alto, al 19′ Marzullo prova a sorprendere Maiellaro con un ottimo calcio di punizione calciato, ma il numero uno del Pomigliano neutralizza la minaccia. Locali meno aggressivi nella ripresa e costruiscono poche palle gol: al 23′ ci prova Pezzella che fa partire un missile da calcio piazzato respinto prodigiosamente da Caparro. Al 36′ arriva la rete del vantaggio Aversa: Giacobbe decide di caricarsi la squadra sulle spalle e trova la doppietta personale con una conclusione improvvisa ma estremamente precisa che spiazza il numero uno dei padroni di casa. La reazione del Pomigliano arriva solo nel finale, Di Finizio ha due occasioni per poter firmare il pareggio ma spreca in entrambi i casi calciando a lato. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match e l’Aversa è cosi libera di festeggiare un successo importante per la corsa salvezza e tutto sommato meritato, che premia la cattiveria e la maggior determinazione dei normanni, che si è vista in campo. Passo falso e scivolone del Pomigliano che ora deve guardarsi le spalle, la classifica si è accorciata e mancano ancora sei gare.
TABELLINO
POMIGLIANO – AVERSA NORMANNA 1-2
POMIGLIANO: Caparro, Avella (40’st Labriola), Marotta, Vitiello (30’st Savarise ), Romeo, Mannone, Allegra (30’st Di Finizio ), Alfano, D’Angelo, Marzullo (24’st Padulano sv), Chiavazzo. A disp: Alcolino, Di Siervi, Panico, Del Prete, Pisani. All. Nappi.
AVERSA: Maiellaro, Gala, Pezzella, Moretta (10’st Sozio ), Gargiulo, Di Prisco, Nicolao, Platone, Giacobbe (47’st Varriale), Qehajaj, Scognamiglio. A disp: Granata, De Muto, Romano, Passariello, Giordano, Tuccillo. All. Marasco
ARBITRO: Tremolada di Monza
NOTE: ammoniti Pezzella, Platone, Qehajaj(Ave); minuti di recupero: 0’pt, 5’st;
RETI: 22’pt. 36’st Giacobbe (A), 38’pt D’Angelo (P).






