Sicuramente non è stato un anno qualunque: da quel maggio favoloso che portò ad una salvezza più che difficile alle vicende di Gazzaneo. Ora la posizione in classifica dà un po’ di pace

Tra i ricordi della Sarnese del 2017 ci sarà una buona amicizia nata a maggio: quella con gli ultimi minuti. Fare un resoconto dell’anno granata e partire dalla gara pre-playout e poi playout, basterebbe per raccontare l’intera storia visto che in quelle partite è racchiusa tutta la bellezza della narrazione.

Ma andiamo per punti. Un anno fa la Sarnese del tecnico Gianluca Esposito era in zona playout e ci rimase per tutto il girone di ritorno. Il ritiro a campionato in corso dei siciliani del Due Torri fu uno svantaggio per le squadre in lotta per non retrocedere, dando direttamente l’Eccellenza alla squadra classificatasi sedicesima che di norma disputa i playout. A fine campionato si verificò una situazione inusuale: Sarnese sedicesima, quindi penultima (il Sersale fu ultimo) a 32 punti con il Castrovillari. Ciò rese necessario uno spareggio per designare chi avrebbe fatto i playout: e così il 14 maggio sul neutro di Potenza, la Sarnese e i cosentini del Castrovillari si sfidarono in uno spareggio per fare gli spareggi. La perdente, infatti, avrebbe avuto le porte dell’Eccellenza spalancate. I calabresi erano in vantaggio ma la Sarnese pareggiò con Talia al 92’. Supplementari, sempre fermi 1-1 e poi rigori dove i campani si imposero per 4-1. Già questo basta per rendere bella la storia, ma Talia e compagni fecero di più: si andarono a giocare i playout a Roccella Jonica da sfavoriti (il pareggio, in virtù del miglior piazzamento in classifica, avrebbe salvato i calabresi), ma sullo 0-0, a sette minuti dalla fine, un colpo di testa di Della Monica regalò la meritatissima salvezza e lo sprofondamento in Eccellenza di una seconda calabrese nel giro di una settimana.

Ottenuta la salvezza, in estate Esposito ha lasciato il sodalizio granata per accasarsi a Portici (per essere poi sostituito da Maiuri) e alla Sarnese arrivò Valerio Gazzaneo, ma durò 12 giornate: dopo la sconfitta in casa con l’Aversa, infatti, il 12 novembre arrivarono le sorprendenti dimissioni in diretta televisiva del mister. Da allora la squadra è allenata da tecnico agropolese e reggino di nascita Condemi. L’attuale posizione a metà classifica fa dormire sogni più tranquilli ai tifosi, pensando alla passata stagione solo come un brutto ricordo, pur se a lieto fine. Questi i numeri del 2017: 36 punti in 34 gare di campionato, 9 gare vinte, 9 pareggiate, 16 perse; 36 gol fatti e 56 subiti.