Vittoria netta e meritata per gli aquilotti, che restano nella scia della capolista Potenza. A segno Fella, al sesto sigillo stagionale, e Massimo. Pugliesi mai pericolosi. Riscattate le brutte prestazioni casalinghe con Manfredonia e Turris. 

 

CAVA DE‘ TIRRENI (SA) – Vince e convince la Cavese, che supera 2-0 l’Altamura ed “espugna” finalmente il “Simonetta Lamberti” dopo i passaggi a vuoto con Manfredonia e Turris. Tre punti pesanti ottenuti contro una diretta concorrente nella lotta per la promozione in Serie C, che lascia inalterata la distanza dalla capolista Potenza, vittoriosa sul campo del Manfredonia.

LA TATTICA – Il tecnico metelliano Bitetto gioca a carte scoperte e presenta in campo la stessa formazione che ha espugnato Aversa: nel solito 3-5-2 Fella gioca da mezzala e Martiniello è il partner d’attacco di Girardi. Sul fronte opposto, invece, Ciro Ginestra orfano dello squalificato Gambuzza preferisce tornare alla difesa a tre: sistema Caldore al fianco di Clemente e Di Benedetto, arretra D’Anna nei tre di metà campo e inserisce una punta di peso, l’ex Sarnese Figliolia, al fianco di Santaniello.

LA CRONACA – La gara si gioca subito a ritmi alti. Il primo assalto è dei pugliesi, con il portiere di casa Bisogno bravo ad anticipare di testa, fuori dall’area di rigore, un lanciatissimo D’Anna, ma è solo fuoco di paglia. Ben più pericolosi sono i due affondi che piazza la squadra di Bitetto al 4’ e al 7’: prima Martiniello, servito di testa da Girardi, calcia forte ma alto da posizione comoda; poi Fella si inventa dai 25 metri un destro a giro che scuote la traversa della porta di Morelli.

La partita è godibile. L’Altamura ha coraggio e non arretra di un millimetro, ma la Cavese è padrona del campo. Manzo imbastisce il gioco, Massimo e Fella, gregari di lusso, si fiondano alle spalle dei centrocampisti avversari, arrivando quasi sempre primi sulle sponde dell’ariete Girardi; Martiniello, brillante come nei suoi giorni migliori, è un torello incontenibile. Al 22’ arriva anche il gol del vantaggio dei biancoblu, ma la gioia dura poco: il fuorigioco di Massimo strozza in gola l’urlo al “Lamberti”, che, però, si rifà appena 9 minuti più tardi, quando con l’Altamura momentaneamente in dieci, per l’infortunio di Di Benedetto, Massimo pesca in un corridoio libero Fella, che tutto solo in area giustizia Morelli con un preciso rasoterra. I difensori ospiti protestano per un fuorigioco che, stavolta, l’arbitro De Tommaso non ravvisa.

Per Fella è il sesto sigillo stagionale, il secondo consecutivo dopo quello di domenica scorsa ad Aversa.

Il vantaggio dona ulteriore vigore alla Cavese e attenua la carica dell’Altamura, che chiude la prima frazione di gioco senza mai avvicinarsi con pericolosità alla porta di Bisogno.

Ginestra prova a cambiare spartito nella ripresa. Lascia gli stessi uomini in campo, ma modifica il modulo: dal 3-5-2 passa al 3-4-3, con D’Anna che si affianca a Figliolia e Santaniello. Bitetto dopo qualche giro di lancette è costretto a sostituire Fabbro con Gorzegno e proprio dai piedi del neo entrato nasce l’azione del 2-0: l’ex terzino di Brescia e Albinoleffe premia il movimento senza palla di Fella nell’area avversaria e il 10 aquilotto confeziona un assist che Massimo, da sottomisura, non può fallire. Due a zero e partita in ghiaccio.

L’ultima mezz’ora, infatti, serve solo ai due tecnici per consumare un po’ di cambi e preservare le forze per la prossima domenica, che vedrà la Cavese battagliare allo “Squitieri” di Sarno e l’Altamura ospitare al “D’Angelo” il Potenza.

Un turno che si preannuncia tutt’altro che interlocutorio.

Nunzio Siani

 

CAVESE 2-0 TEAM ALTAMURA

[Cava de’ Tirreni (SA), 28-06-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 14,30]

CAVESE: Bisogno, Lame, Garofalo (38 s.t. Frezzi), Manzo, Fabbro (8 s.t. Gorzegno), D’Alterio, Carotenuto, Massimo (34 s.t. Logoluso), Girardi, Fella Martiniello.   

A disposizione: Marruocco, Marino, Favasuli, Oggiano, Tripoli, De Angelis.

Allenatore: Bitetto

TEAM ALTAMURA: Morelli, Montemurro, Di Benedetto (40 s.t. Lucchese), Aliperta, Santaniello (20 s.t. Presicce), D’Anna, Figliolia (34 s.t. Lopez), Palermo (27 s.t. D’Ascoli), Caldore, Casiello (34 s.t. Di Senso), Clemente.

A disposizione: Petruzzelli, Polimuro, Notaristefano, Ostuni

Allenatore: Ginestra

ARBITRO: De Tommaso (Rieti)

ASSISTENTI: Pantano (Frosinone) e D’Acunzi (Asti)

RETI: 31 p.t. Fella (C), 17 s.t. Massimo (C)

AMMONITI: Manzo, Fabbro, Massimo e Garofalo (C), Aliperta e Santaniello (A)

NOTE: Spettatori 2000 circa, di cui 150 prevenienti da Altamura e sistemati in Curva Nord. Prima e dopo la gara si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del settore Distinti dello stadio allo storico capotifoso Eduardo Purgante. Recupero: 3’ p.t., 4’ s.t. Angoli: 6-2.