Il nuovo tecnico sarà presentato nei saloni del Cinema Metropol. Con lui ci sarà anche il diesse Peppino Pavone. A inizio settimana è previsto un sopralluogo a Sturno, probabile sede del ritiro aquilotto. 

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Il velo sulla Cavese edizione 2018/19 cadrà mercoledì 4 luglio, quando nei saloni del Cinema Metropol di Cava de’ Tirreni, l’amministratore unico, Massimiliano Santoriello darà ufficialmente un nome e un volto ai nuovi quadri tecnici.

Non sono annunciate sorprese. Alla piazza si presenteranno il diesse Peppino Pavone e il tecnico Giacomo Modica. Il primo si occuperà di costruire la squadra che dovrà essere ai nastri di partenza del prossimo campionato, che al momento è quello di Serie D, ma che, nella speranza di tutti, potrebbe da qui a un mese trasformarsi in uno ben più gustoso di Serie C; il secondo, invece, sarà la nuova guida tecnica al posto di Leonardo Bitetto, congedato da Santoriello con una telefonata a metà della passata settimana (“La società mi ha comunicato che Pavone aveva fatto altre scelte” ha commentato non senza un pizzico di amarezza l’ex libero della “Real” Cavese di Rino Santin) e accasatosi ufficialmente lunedì scorso dal Cerignola.

L’allenatore di Mazara del Vallo, nella sua avventura a Cava de’ Tirreni, sarà seguito dal vice Michele Facciolo e, molto probabilmente, dal preparatore atletico Roberto Abbenante, con cui ha lavorato proficuamente a Messina nella seconda parte della stagione chiusa a maggio.

Si ripartirà, dunque, da Modica e da un 4-3-3 di stampo zemaniano. Pavone, corteggiato da gennaio da Santoriello, ha deciso di optare un cambio radicale rispetto alla stagione chiusa il 20 maggio con la vittoria per 3-1 sul Taranto. Oltre al tecnico, il diesse ha dato il via libera anche a quasi tutti i componenti della rosa 2017/18. Massimo, Manzo, Tripoli e Oggiano – oltre allo svincolato D’Alterio – hanno trovato subito l’accordo con il Taranto degli ex Gino Montella e Raffaele Sergio. Sono ancora in cerca di squadra i vari De Angelis, Iannini e Girardi, mentre Marruocco si aggregherà tra qualche giorno a uno dei ritiri AIC per disoccupati, anche se il suo reale obiettivo è quello di prendere il tesserino per allenatore. Gorzegno e Fabbro hanno corteggiatori da mezza Serie D: li avrebbe voluti anche Gigi Squillante nel suo nuovo Savoia, ma una trattativa vera e propria non è mai iniziata. Il 38enne ex Empoli e Albinoleffe, che non ha proprio voglia di mettere gli scarpini al chiodo, potrebbe trovare alla fine l’intesa con la Recanatese, compagine militante nel Girone F, mentre al compagno di reparto sta strizzando l’occhio da qualche tempo il Gravina, su precisa richiesta del nuovo tecnico Pino Di Meo. 

Sul fronte entrate, al momento, sono tante le indiscrezioni che si raccolgono, ma poche le notizie certe. La Cavese tecnicamente potrebbe mettere nero su bianco già a partire da lunedì, quando si saranno estinti gli accordi contrattuali tra i possibili obiettivi di mercato bleufoncé e le loro società di appartenenza. Tuttavia, il limbo in cui vive il club aquilotto, sospeso fra la D e la C, potrebbe dilatare i tempi per la chiusura delle trattative già avviate sotto traccia da Pavone.

Modica gradirebbe ripartire da alcuni calciatori allenati a Messina. Bruno (difensore), Migliorini (centrocampista) e Rosafio (attaccante) su tutti (piacciono anche Lavrendi e Ragosta). Radiomercato, però, segnala pure l’interessamento per il portiere Lys Gomis della Paganese e per il centrocampista Doninelli e l’attaccante esterno Campagnacci di proprietà del Siena. 

Tutte potenziali trattative che potrebbero entrare nel vivo nelle prossime settimane, quando sarà prossima la data del ritiro (16 luglio), che si dovrebbe tenere pure quest’anno a Sturno, nel cuore della Valle Ufita. Martedì è previsto il sopralluogo definitivo di Pavone e forse dello stesso Modica.

Nunzio Siani