Al termine della quinta giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D. 

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Antonio Figliola (1999) – USD BITONTO CALCIO
Nel primo tempo, è bravo a sventare con due belle parate una mischia in area. Poi lo è altrettanto nell’intervenire su diverse palle alte, che portano non pochi pericoli in area bitontina. Commette fallo da rigore in uscita disperata su Sorgente, ma i dubbi rimangono sul contatto con l’attaccante molosso: non importa però perché dal dischetto ipnotizza Poziello con un volo plastico alla sua destra. Primo tempo in cui para tutto, ripresa in cui si concede una sola ma grandissima parata: siamo sull’ 1-0 Bitonto, Carrotta batte alla perfezione una punizione diretta all’incrocio ma il numero 1 neroverde gli dice di no con un intervento pazzesco. Una parata che, come le altre, vale il prezzo del biglietto e sono solo elogi per questo giovane portiere che, da due anni, difende con grande talento la porta dei pugliesi.

DIFENSORI

Davide Cassaro – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA
Baluardo ! Se la Gelbison vince ancora e soprattutto tiene inviolata la porta anche contro una signora squadra quale il Fasano, il merito è soprattutto di questo difensore che, con le unghie e con i denti, tiene in piedi la Gelbison tra botte da orbi e salvataggi in extremis. Grande prestazione quella di Cassaro, che si immola in due circostanze a salvare i tiri a botta sicura di Diaz e Forbes impedendo ai pugliesi di segnare e alla Gelbison di portare a casa altri tre punti pesanti. Nel frattempo, continua il record di minuti senza subire gol per la Gelbison, alla quinta partita in clean sheet.

Francesco Viscomi – CALCIO FOGGIA 1920
Sette giorni fa era stato costretto ad uscire in barella per un brutto colpo alla testa, poi lo rivedi subito in campo a battagliare e quasi ti vengono i brividi. Un professionista esemplare, un guerriero pronto a dare tutto per il Foggia. Non molla un centimetro la roccia Viscomi, che battaglia da solo contro tutti gli avanti del Cerignola che sbattono ripetutamente contro la sua forza e soprattutto i suoi recuperi, uno su tutti provvidenziale su Loiodice lanciato a rete. Un giocatore che non merita la D, anzi è incredibile come sia ancora in questa categoria!

Marco Peluzzi (2001) – FC SORRENTO 1945
Il Taranto è una macchina da guerra in avanti, ma la corsia di destra non è terra di conquista per i pugliesi. Da quelle parti, staziona il giovane Peluzzi, che gioca una partita perfetta in fase difensiva annullando gli avanti del Taranto che dalle sue parti non sfondano mai. Sempre più in crescita questo giovane ragazzo, che avevamo avuto modo di ammirarlo già col San Giorgio in Eccellenza.

CENTROCAMPISTI

Archimede Morleo – CASARANO CALCIO
Fa effetto vederlo partire dalla panchina, uno come lui che ha calcato i campi importanti della Serie A col Bologna. Ma ai campioni come lui, basta anche un solo pallone per prendersi la scena: minuto 83, Morleo calcia una punizione splendida col sinistro che si infila nell’angolino della porta difesa da Mirarco. 1-0 e vittoria Casarano, basta una giocata per accendere determinati calciatori!

Francesco Campagna (2000) – CALCIO FOGGIA 1920
Gioca un primo tempo poco esaltante, ma nella ripresa sale in cattedra e, a tratti, prende in mano il Foggia. I suoi guizzi diventano scossa per i rossoneri, che cercano spesso la sua giocata. Il classe 2000 ci prova e riprova dalla distanza, alla fine però trova il pertugio giusto con un bel sinistro in area che permette al Foggia di sbancare il “Monterisi” ed ottenere una vittoria pesantissima!

Dino Marino – BRINDISI FC
Segna un gol bellissimo col destro a giro in area, una magia che a casa Marino è abitudine. Ma col Grumentum, oltre al gol il centrocampista ci mette la solita qualità in mediana, linfa vitale per un Brindisi che pende dalle sue giocate e dal suo stato di forma. Ma quando è così, sono solo applausi perché la sua è classe infinita!

Matteo Larosa (2001) – FBC GRAVINA
Sgusciante a sinistra, talento da leccarsi i baffi. Non soffre la pressione del primo derby sentito della carriera, anzi sfoga l’adrenalina con una prestazione incredibile sulla fascia. La sua fisicità gli permette di saltare spesso e volentieri l’uomo, in più difende bene tanto è vero che l’ Altamura proverà a spingere solo sulla corsia opposta. Da una sua azione personale, infine, nasce il rigore che porta al primo gol di Mbida: devastante!

ATTACCANTI

Cosimo Francesco Patierno – USD BITONTO CALCIO
Mammamia Kikko, allora sei immarcabile. Non ci sono più aggettivi per descriverlo, e se dovessimo scegliere un attaccante ideale per ogni squadra non ci sarebbero dubbi, sarebbe lui. Giocatore totale, lotta e assiste la squadra muovendosi in più zone del campo. Indomito, cerca anche la porta sfiorando la rete in diverse circostanze prima di trovarla, ad inizio ripresa, con un bel colpo di testa. Non sazio, si regala anche la doppietta su rigore, che lui stesso si procura con una grande azione personale in area di rigore: ah, prima del secondo gol coglie la traversa con un tiro da centrocampo. E come lo fermi uno così?

Raffaele Angelo Nolè – FC FRANCAVILLA
Pochi giorni fa la firma sul contratto, poi subito di corsa come piace a lui per essere protagonista con la maglia del Francavilla. Gli bastano due guizzi per farsi conoscere al Fittipaldi, un sinistro in caduta ed un destro in area su sponda di Maggio per mettere a segno la sua prima doppietta in questo campionato. Un giocatore vero, un campione che avremo la fortuna di ammirare quest’anno in serie D: beati noi!

Tommaso Bonanno – FC SORRENTO 1945
Il Sorrento pensa soprattutto a difendere la propria metà campo e per Bonanno sono pochi i palloni da poter sfruttare. In una prima occasione, ci prova ma la mira non è precisa: nella seconda, però, non perdona scagliando un destro terrificante in area che gela lo Iacovone consentendo al Sorrento di sbancare Taranto. È l’eroe della provvidenza, semplicemente Tommaso Bonanno!

ALLENATORE

Vincenzo Maiuri – FC SORRENTO 1945
Gli applausi sono tutti per lui, stratega perfetto ed esperto volpone che, in una domenica dall’esito scritto, ribalta i pronostici e fa sognare Sorrento con una vittoria incredibile sul carrarmato Taranto. Le copertine spettano a lui che, nel giro di due settimane, ha saputo spazzare critiche e malumori battendo due big del girone e facendo capire che la sua squadra è viva, troppo viva. Coi pugliesi, il piano di gara è praticamente perfetto. Genchi prima e Favetta poi non riescono quasi mai ad impensierire la porta di un Sorrento che copre bene il campo senza mai concedere la superiorità sulle fasce ai locali, imbrigliti e mai in grado di capirci qualcosa. Ragno prova a cambiare moduli, mette anche D’ Agostino tra le linee ma il Sorrento è una squadra impenetrabile. La grande bellezza si materializza però al 65′ quando Bonanno segna con un contropiede magistrale facendo scorrere i titoli di coda di una giornata da ricordare per i colori rossonero: Taranto 0-1 Sorrento, la storia la scrive Enzo Maiuri.

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