Il Messina preannuncia ricorso contro la Gelbison contestando la posizione del calciatore Chironi. Il Giudice Sportivo sospende l’omologazione del risultato.
MESSINA- La gara tra Messina e Gelbison, disputata il 29 marzo 2026 e termina 1-2 a favore dei campani, non è stata omologata dal Giudice Sportivo. La società peloritana ha infatti presentato un preannuncio di ricorso ai sensi dell’art. 67 del Codice di Giustizia Sportiva, contestando la presunta irregolarità della posizione del calciatore rossoblù Gabriel Chironi.
Secondo quanto emerso da ambienti vicini al club biancoscudato, il Messina ritiene che il centrocampista della Gelbison dovesse essere squalificato per somma di ammonizioni, in virtù dei cartellini ricevuti nella prima parte di stagione con la maglia della Sancataldese. Il calciatore, trasferitosi successivamente alla Gelbison, avrebbe accumulato ulteriori ammonizioni, raggiungendo – secondo la ricostruzione del Messina – il numero complessivo necessario per far scattare un turno di stop.
Il nodo centrale riguarda il conteggio delle ammonizioni: per il Messina, il totale reale sarebbe pari a cinque, mentre nelle comunicazioni ufficiali il calciatore risulta aver raggiunto soltanto la seconda ammonizione con la nuova squadra. Una discrepanza che ha spinto il club peloritano a contestare la regolarità della sua presenza in campo.
Il Giudice Sportivo, preso atto del preannuncio di ricorso, ha deciso di non omologare il risultato della gara in attesa della documentazione formale e delle verifiche necessarie. La decisione definitiva arriverà nei prossimi giorni, quando verrà valutata la correttezza del conteggio disciplinare e la conseguente eventuale posizione irregolare del calciatore.
La vicenda ha inevitabilmente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, anche perché un eventuale accoglimento del ricorso potrebbe portare a un ribaltamento del risultato ottenuto sul campo. La Gelbison, dal canto suo, attende l’esito, mentre il Messina ha scelto di procedere nel pieno rispetto delle norme federali.
La partita resta dunque sub iudice, in attesa del verdetto che chiarirà se la posizione di Chironi fosse regolare o meno. Una decisione che potrebbe avere ripercussioni importanti sulla classifica e sul prosieguo della stagione.






