Comincia il ritiro prestagionale degli azzurri a Dimaro Folgarida: intensità ed esercitazioni per i ragazzi agli ordini di Ancelotti
DIMARO FOLGARIDA (TN) – Il primo passo è cominciare nel verso giusto l’avventura con gli ingredienti più efficaci in assoluto. Gioia ed entusiasmo, sorrisi e convinzione di poter osservare l’orizzonte e andare oltre, fino a superare i propri limiti, fino arrivare il prossimo maggio a festeggiare – perché no – un traguardo atteso a lungo, sfiorato, cercato più volte, mancato per una questione di dettagli. Il top player siederà in panchina, non c’è ombra di dubbio. Perché se Sarri ha fatto innamorare i tifosi grazie alle proprie idee tramutare in un gioco spumeggiante, tra i più belli d’Europa, è chiaro che con Ancelotti si è alzata l’asticella. L’allenatore tra i più titolati al mondo è sbarcato a Napoli per vincere, senza nascondersi. A Dimaro comincia la stagione degli azzurri in attesa dei nazionali, con l’augurio che Mertens possa tornare con la Coppa del Mondo tra le mani. La ridente cittadina della Val di Sole ha accolto la squadra con il solito entusiasmo: abbraccio collettivo e ovazione alle stelle, il meglio che potesse offrire in termini di accoglienza. Solito entusiasmo appunto, già visto negli anni precedenti, forse quello di oggi ha qualcosa in più.
AZZURRI A LAVORO – L’avventura sul terreno di gioco del centro sportivo di Carciato, una delle cinque frazioni del comune sparso di Dimaro Folgarida, comincia alle ore 17:27 sotto una leggera pioggerellina d’estate, la quale man mano andava ad intensificarsi, quasi non volesse perdere neanche un minuto del day 1. Dopo la consueta fase di riscaldamento, comincia,o le prime esercitazioni con il pallone sotto l’occhio vigile del nuovo tecnico azzurro, quindi la partitella a pressione allo scopo di basare l’intensita per recupero palla e pressione, mentre i portieri venivano diretti da Nista nella metà campo di competenza, dove si distingueva Meret per la sua prestanza fisica. Le esercitazioni tra un allungo e un altro proseguono a pressione altissima, soprattutto quelle per allenarsi sul possesso, ora con l’utilizzo di piccole porte poste al contrario: il gruppo è diviso in due parti, eseguono a turno le direttive di Ancelotti e il suo staff tecnico. Una partitina chiude la prima giornata, già dura, di Dimaro. Dopo un’ora e un quarto il gruppo si congeda accompagnato da applausi e cori dei numerosi tifosi giunti fin dal primo giorno di ritiro precampionato. Alcuni hanno proseguito il lavoro in palestra, mentre Hamsik lasciava il campo scambiando parole con il ds Giuntoli: saranno confronti di mercato o annunci imminenti?
IL MERCATO NON SI FERMA – Luigi Sepe è un nuovo portiere del Parma: prestito annuale con diritto di riscatto per la società gialloblù, diritto di controriscatto per la società partenopea. Nell’affare molto probabilmente rientrerà Frattali, che domani è atteso da Ancelotti per una nuova avventura da terzo estremo difensore del Napoli. Giuntoli intanto non molla la presa per Lainer del Red Bull Salisburgo, l’obiettivo è chiudere nelle prossime 72 ore fermando l’offerta a 12 milioni. L’alternativa potrebbe essere Santiago Arias del PSV Eindhoven. Ciciretti e Grassi potrebbero lasciare anzitempo il ritiro in Val di Sole: destinazione Udinese per il primo con possibile inserimento del Leganes, Parma quella dell’ormai ex centrocampista della Spal, pronto comunque a un ritorno in Emilia Romagna. Leandrinho ufficiale in prestito all’Atletico Mineiro.
Andrea Cardinale
Twitter: @AndreCardi
Fonte foto Official Twitter SSC Napoli






