Domani in campo per la penultima di campionato

REDAZIONE - Domani alle 12.30 all’Artemio Franchi di Firenze penultimo assalto del Napoli di Gattuso alla Champions League. Massima concentrazione per l’ultima trasferta dell’anno ma con un orecchio a quanto succederà oggi a Torino nell’anticipo Juventus-Inter. Gli azzurri infatti potrebbero ottenere la qualificazione Champions con un turno d’anticipo se la Juve oggi non dovesse vincere ma sarà indispensabile ottenere poi i tre punti domani. La Fiorentina è salva ma vorrà riscattare i sei gol subiti all’andata. Se le squadre degli ex compagni Gattuso e Pirlo dovessero finire a pari punti al quarto posto, l’Europa dei grandi sarebbe degli azzurri perché in parità sarebbero anche gli scontri diretti ma con il Napoli in vantaggio nella differenza reti

Non dovrebbe andare neppure in panchina Koulibaly che questa mattina ha svolto terapie e lavoro in palestra, riporta Calcionapoli1926. Differenziato anche per Lobotka mentre resta indisponibile causa Covid Maksimovic. Dovrebbe riprendere spazio centrocampo Demme al posto di Bakayoko. Mario Ruoi e Osimhen sono diffidati. 

Anche il Benevento si è concentrato su una gara di oggi con lo Spezia che si è salvato matematicamente battendo il Torino e così la distanza dalla permanenza in Serie A per i sanniti resta a meno quattro punti. I ragazzi di Inzaghi, che nell’ultima di campionato saranno ospiti proprio dei granata, domani alle 15.00 affronteranno al Vigorito il già retrocesso Crotone e i tifosi hanno fatto sapere tramite un comunicato che supporteranno la squadra per tutti i 90 minuti. Il tifo organizzato della Curva Sud ha scritto che domani sarà fatto “una cosa ben diversa rispetto a quanto fatto finora: non presenzieremo nei pressi dello stadio nel pre-partita per aspettare l’arrivo del pullman che accompagna la squadra, ma ci riuniremo dinanzi alla nostra sede per le ore 14:15 per poi recarci in corteo nel piazzale del Vigorito con l’intento di sostenere la squadra da fuori per 90 minuti ed oltre. L’invito è rivolto a tutto il popolo beneventano”. Oltre all’altissima posta in palio un motivo in più per vincere è la rivalità che esiste tra le due tifoserie. 

La situazione dei giallorossi in classifica è disperata con quattro punti dalla salvezza a meno uno dalla fine. In caso di risultato negativo domani, il Benevento potrebbe già dire addio alla Serie A. 

Per quanto riguarda la formazione Inzaghi dovrà fare a meno dello squalificato Caldirola, del lungodegente, Foulon, Moncini e degli ultimi indisponibili, Iago Falque, Foulon e Sau. Si giocano un posto Barba e Tuia vicino a Glik. Depaoli dovrebbe essere riconfermato sulla fascia mentre a centrocampo dovrebbe riprendere posto Schiattarella ma potrebbe esserci anche Viola. Scontate le presenze di Caprari e Insigne alle spalle della punta Lapadula.