Un autogol di Ismajli e la rete del solito Osimhen lanciano al successo gli azzurri. Espulso Mario Rui, a rischio le sfide con Lazio ed Atalanta

EMPOLI - Il Napoli continua a schiacciare il campionato di Serie A. Gli azzurri, reduci dal successo in Champions contro l’Eintracht Francoforte, evitano il passo falso di Empoli (vissuto l’anno scorso da 0-2 a 3-2) ed ottengono la ventunesima vittoria di questo lungo percorso.

Gli uomini di Spalletti colpiscono i padroni di casa toscani nella prima mezz’ora di gioco, trovando le due reti vincenti con l’autogol sfortunato di Ismajli ed il tocco vincente sotto porta di Osimhen – a segno da otto gare consecutive in campionato. I partenopei hanno dato nuovamente prova di solidità e sicurezza, tramutate in grande qualità con idee semplici ed efficaci. L’impegno è stato reso più arduo dalla formazione di mister Zanetti, che non ha atteso il Napoli e ha cercato in tutti i modi di far prevalere la propria idea di gioco – scontrandosi, però, più volte su una muraglia chiamata Lobotka.

La musica non cambia neanche ad inizio ripresa, quando il Napoli si rende pericoloso con perfette trame corali che portano alla conclusione Anguissa, Lozano ed Osimhen. Superata l’ora di gioco arriva l’unica nota stonata della giornata, l’espulsione per fallo di reazione ai danni di Caputo di Mario Rui. Il cartellino rosso sventolato al terzino potrebbe significare uno stop superiore ad una giornata per il difensore di mister Spalletti, il quale rischia così di perderlo per le sfide contro Lazio, Atalanta. Il tutto verrà valutato dal giudice sportivo, il quale avrà il compito di valutare la gravità del gesto e quindi decidere quanto sarà lungo il suo stop. L’inferiorità numerica, nel frattempo, non ha danneggiato eccessivamente i campani, in grado di amministrare il vantaggio anche con un uomo in meno. Anzi, gli azzurri sono andati ad un passo dal tris prima con Osimhen e poi con Simeone, prova che ci vuole più di un rosso per fermare quest’anno il Napoli.

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Ebuehi (68′ Stojanovic), Ismajli, Luperto, Parisi; Henderson (56′ Grassi), Marin, Haas (76′ Pjaca); Baldanzi, Piccoli (56′ Caputo), Satriano (76′ Vignato).

A disposizione: Perisan, Ujkani, Cacace, Walukievicz, De Winter, Degli Innocenti, Fazzini, Tonelli, Stojanovic.

Allenatore: Paolo Zanetti


NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa (92′ Ndombele), Lobotka, Zielinski (92′ Gaetano); Lozano (70′ Olivera), Kvaratskhelia (70′ Elmas), Osimhen (84′ Simeone).

A disposizione: Gollini, Marfella, Bereszynski, Ostigard, Juan Jesus, Zedadka, Demme, Zerbin, Politano.

Allenatore: Luciano Spalletti


ARBITRO: Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta)

ASSISTENTE 1: Giuseppe Perrotti (sez. Campobasso)

ASSISTENTE 2: Davide Moro (sez. Schio)

QUARTO UFFICIALE: Giacomo Camplone (sez. Pescara)

VAR: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

AVAR: Salvatore Longo (sez. Paola)


RETI: 17′ aut. Ismajli (N), 28′ Osimhen (N)

AMMONIZIONI: Henderson (E), Grassi (E), Lozano (E)

ESPULSIONI: al 67′ Mario Rui (N) per fallo di reazione