Così il forte terzino: “Il segreto della squadra? Frutto di un gruppo affiatato fuori e dentro il campo”
NAPOLI | Una delle squadre campane che ha fatto epopea a cavallo degli anni 70 ed 80 del secolo scorso è l’Internapoli del nuovo corso del presidente Stefano Di Fede. Vogliamo rendere partecipi tutti, giovani e meno giovani, delle gesta della squadra stagione 1979/1980 attraverso i numeri e i ricordi del capitano di allora Ciro Aceto. A detta di tutti, soprattutto degli avversari, quella squadra costituita da campioni del nostro sport è stata una di quelle tra le più forti, spettacolari da vedere e difficili da superare, così come è nelle caratteristiche del capitano di allora. Questa squadra parte dal 1977 allorquando l’imprenditore Stefano Di Fede, proprietario della CEDIAL, azienda distributrice di prodotti alimentari, preleva il titolo sportivo dell’Antignano Silvestri Saviem del presidente Longobardi, club partecipante al torneo di 1° Categoria e rifondando il glorioso Internapoli oramai scomparso dalle scene calcistiche da qualche anno. Dopo la guida tecnica di Maggio nella stagione 1977/1978, è la volta di Gennaro Rossi nel torneo successivo che chiama a se tra gli altri il terzino Ciro Aceto, altezza e peso forma 175 cm per 70 kg, dallo Sporting Aversa. Dopo un’ottima stagione culminata con il 4° posto viene chiamato Ciro Porro: “Nel campionato successivo – esordisce Ciro Aceto – viene chiamato sulla panchina biancoazzurra l’indimenticato bomber Ciro Porro. Purtroppo le prime giornate non sono state positive. Dopo le sconfitte interne consecutive nei derby con Secondigliano (0-1) e Nuovo Vomero (0-2) il presidente Stefano Di Fede decise di sollevare dall’incarico Ciro Porro. Diversi i nomi per sostituirlo. Una sola giornata sulla panchina per il vice allenatore Vittorio Tascone con un buon pareggio a reti inviolate sul campo del Marano. Il presidente assume Franco Biccari, grande portiere del passato. Alla vigilia della delicatissima sfida alla capolista Arzanese, imbattuta e a punteggio pieno, io da capitano e i miei compagni di squadra facemmo una proposta a Di Fede per portare la squadra a Marianella per vincere tutte le partite ma il Presidente disse di no da buon vomerese. Un vero peccato perche il Collana era troppo bello per giocare ma non a fare le guerre come poi puntualmente ci succedeva quando andavamo in trasferta dove ci aspettavano. Alla fine i risultati stagionali diedero ragione al presidente. Dicevamo della vigilia della 6° giornata, all’esordio di mister Biccari. L’Arzanese scendeva al Collana con i pronostici a proprio favore per via non solo di una grande squadra ma anche per l’avvio fortissimo con tutte vittorie. Biccari mise la sua esperieza e il suo carisma assieme al vice Tascone, noi facemmo il resto. Lo stadio era stracolmo quando vidi tutta quella gente mi caricai così tanto che il mio amico Scuotto se la vide brutta. Vincemmo con il minimo scarto grazie alla rete di un grandissimo attaccante come l’ex casertano Marco Fazzi. Fermai in tutti i modi l’amico ed avversario di turno Vincenzo Scuotto. Con cattiveria ma sempre con la massima lealtà: alla fine mi abbracciò e mi disse meno male che ci incontriamo poche volte. Il segreto di quella squadra? Era l’unione di gruppo. La vita era anche fuori dal campo. Da capitano almeno un paio di volte al mese organizzavo cene per stare insieme, era sempre una gioia soprattutto quando ci riunivamo a casa mia. Eravamo talmente amici fraterni che Antonello Oliva e Luigi Buono sono stati compari di battesimo di due mie figlie. Erano fenomenali gli scherzi di Salvatore Guerra, Antonello Oliva era il nostro intellettuale in campo e ci diceva che giocava con dei veri e propri banditi. Sono tanti i ricordi che mi vengono alla mente, un piccolo rammarico è quello di non aver giocato tra i professionisti. Mister Gennaro Rossi, oltre che tecnico era anche un grande amico, mi ha sempre detto che se avesse fatto carriera avrei giocato in Serie A con lui perché mi diceva che ero importante come uomo nello spogliatoio. Attestati di stima e affetto che porterò sempre con me. Tra gli avversari che ho incontrato nella mia carriera sicuramente il più forte di tutti, non me ne vogliano gli altri, è stato Enzo Scuotto, sicuramente di categorie superiori”.
Nota: nella foto di squadra di copertina Internapoli 1979-1980, la didascalia è la seguente:
In piedi da sinistra: Moscarella, Rispo, Fazzi, Oliva, Cottone, Buono
Accosciati da sinistra; Aceto, Cinquegrana, G. Scogliamiglio, Vilardi, Guerra

Duello Scuotto (Arzanese) Aceto (Internapoli)
INTERNAPOLI 1979/1980 | Promozione Campania [girone B]
Presidente: Di Fede Stefano
Allenatori: Porro Ciro (1-4 giornata), Tascone Vittorio (5 giornata), Biccari Franco (6-30 giornata)
Vice Allenatore: Vittorio Tascone
Allenatore Juniores: Incalza Antonio
3° posto | 45 punti | 18 vinte | 9 nulle | 3 perse | 41 reti fatte | 19 reti subite
Giornata | Gara | Marcatori Internapoli
1 | I 1-1 Folgore Cappella | Ambrosio (autorete)
2 | Trecase 0-1 I | Vilardi
3 | I 0-1 Secondigliano | –
4 | I 0-2 Nuovo Vomero | –
5 | Marano 0-0 I | –
6 | I 1-0 Arzanese | Fazzi
7 | Sibilla Bacoli 1-2 I | Fazzi (2)
8 | I 2-0 Caprese | Giardiello, Sergio
9 | Ischia 1-1 I | Oliva
10 | I 0-0 Portici | –
11 | Living Patrizia Posillipo 1-1 I | Fazzi
12 | I 2-0 Alba Pianura | Campilongo, Cinquegrana
13 | Forio 0-1 I | Campilongo
14 | I 1-0 Pro Stabia | Campilongo
15 | Melito 1-2 I | Cinquegrana, Cottone (rigore)
16 | Folgore Cappella 0-0 I | –
17 | I 1-0 Trecase | Fazzi
18 | Secondigliano 0-0 I | –
19 | Nuovo Vomero 1-2 I | Giardiello, Sergio
20 | I 0-0 Marano | –
21 | Arzanese 2-0 I | –
22 | I 3-1 Sibilla Bacoli | Campilongo, Oliva, Rispo
23 | Caprese 0-1 I | Campilongo
24 | I 2-1 Ischia | Campilongo, Giliberti
25 | Portici 0-0 I | –
26 | I 3-0 Living Patrizia Posillipo | Cottone (rigore), Giliberti, Sergio
27 | Alba Pianura 1-2 I | Sergio, Musella (autorete)
28 | I 3-1 Forio | Sergio (2), Campilongo
29 | Pro Stabia 2-5 I | Aloi, Campilongo, Cinquegrana, Ricchezza, Rispo
30 | I 4-2 Melito | Campilongo (3), Buono
Classifica Marcatori Campionato
11 reti Campilongo
6 reti Sergio
5 reti Fazzi
3 reti Cinquegrana
2 reti Cottone (2 su rigore), Giardiello, Giliberti, Oliva, Rispo
1 rete Aloi, Buono, Ricchezza, Vilardi
completa il quadro delle reti all’attivo le autoreti di:
Ambrosio [1 | Internapoli 1-1 Folgore Cappella]
Musella [27 | Alba Pianura 1-2 Internapoli]
Coppa Italia Dilettanti 1979/1980
Eliminato al 1° Turno 0 vinte | 2 nulle | 0 perse | 1 reti fatte | 1 reti subite
Turno | Gara | Marcatori Internapoli
1t And | Montecorvino 0-0 I | –
1t Rit | I 1-1 Montecorvino | Campilongo
Classifica Marcatori Coppa Italia
1 rete Campilongo
LA ROSA
Portieri: Capecchi Giovanni, Moscarella Francesco, Scognamiglio Franco
Difensori: Aceto Ciro, Autieri Francesco, Guerra Salvatore, Ricchezza Gennaro, Rocco Giovanni, Scognamiglio Giulio, Vilardi Giovanni
Centrocampisti: Buono Luigi, Cinquegrana Antonio, Cottone Roberto, Delfrati Maurizio, Giardiello Salvatore, Giliberti Giuseppe, Longobardi Sergio, Oliva Antonio, Rispo Francesco
Attaccanti: Aloi Giorgio, Campilongo Ernesto, Fazzi Marco, Sergio Saverio