Al termine della decima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno del week - end

NAPOLI- È tempo di stilare la  TOP 11 della decima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.

MODULO 3-4-3

PORTIERE

José Carlos Chastre – FC RIETI
Passano appena dieci minuti e il portierone portoghese mette a referto già due grandi interventi, salvando su un colpo di testa in mischia e poi dicendo di no a un bel tiro di Polidori. Poi ordinaria amministrazione prima di salvare nuovamente la sua porta, nella ripresa, ancora su un tiro in area di Polidori.

DIFENSORI

Daniele Celiento – US CATANZARO 1929
Il più ordinato e diligente della linea difensiva a tre schierata da Mister Auteri, non soffre mai le scorribande di Jakimovski e soprattutto si fa spesso vedere dalle parti di Crispino con un tiro dalla lunga distanza, di poco fuori, e su palla inattiva. Suo il colpo di testa, infatti, che porterebbe al 2 a 1 Catanzaro al 90′, ma l’assistente in maniera strana alza la bandierina.

Ramos Borges Emerson – POTENZA CALCIO
Grande prestazione quella del centrale difensivo brasiliano che, in coppia con Di Somma, annulla una signora coppia d’attacco, quella composta da Curiale e Marotta. Giganteggia in difesa, ma dimostra di essere un vero sudamericano con giocate in verticale dalle retrovie che spesso colgono impreparata la difesa del Catania e, da una di questi lanci, scaturisce la rete del 2 a 0 à firma Strambelli.

Gianluca Gualtieri – FC RIETI
Perfetto in difesa, sgomita contro un attaccante del calibro di Saraniti che viene limitato in tutto e per tutto. Era all’esordio in campionato e doveva sostituire, nel derby, Pepe: promosso a pieni, pienissimi voti!

CENTROCAMPISTI

Marco Palermo – SIRACUSA CALCIO
Il migliore in campo, per distacco, e sicuramente tra in più in forma per gli aretusei nel periodo. Tanta corsa sulla destra e due traversoni, entrambi insidiosi, che fruttano due autoreti. Mica male.

Anthony Taugourdeau – TRAPANI CALCIO
Una sua bomba dai 30 e passa metri apre le danze, poi gara sopra le righe in cui tocca tanti palloni innescando spesso e volentieri la punta Evacuo: peccato che quest’ultimo non sia in giornata cestinando clamorosamente un passaggio magnifico del “5” granata.

Giacomo Calò – S. S. JUVE STABIA
Quando le vespe usufruiscono di qualche palla inattiva, si accende una spia rossa per gli avversari. Il destro di Calò è una minaccia per tutti tanto è vero che, anche con la Casertana, le migliori occasioni della Juve Stabia passano dal suo destro vellutato. Un fenomeno Calò, un giocatore capace di illuminare sempre la scena anche quando magari non è giornata. E così capita che, al 90′, dopo una partita ordinata inventi la punizione, di pura classe intelligenza, che pietrifica Russo e la Casertana facendo esplodere di gioia l’intero Romeo Menti.

Antonio Zito – FC Casertana 1908
La sfida in fascia con Melara lo stimola tantissimo e così l’ex Salernitana sfodera una gran prestazione sulla corsia mancina facendo ricredere i tanti scettici. Corsa e spinta costante, sfiora la rete con un colpo di testa su sponda di Castaldo e mette in mezzo una miriade di traversoni, specie nel primo tempo. Su due di questi,  Mancino coglie la traversa mentre Castaldo ne approfitta per siglare il gol del momentaneo vantaggio casertano.

ATTACCANTI

Leonardo Taurino – US VIBONESE CALCIO
Strepitosi, lui e Bubas, nel far sembrare la Virtus Francavilla una squadra di poco conto. Ed invece, va sottolineata la prestazione di questo folletto di Taranto che segna una doppietta e regala l’assist per la quarta rete del match. Una va che lo ha visto protagonista in ogni offensiva della Vibonese, che si affida soprattutto all’estro del suo numero 20 che, se in giornata, diventa inarrestabile. Chiedere appunto al Francavilla!

Edoardo Tassi – REGGINA 1914
Entra dopo soli 14′ dall’inizio del match per infortunio di Tulissi e per la Reggina sarà una manna dal cielo. Sì perché il numero “19” amaranto fa la differenza li davanti prendendo sempre il tempo alla retroguardia rendese. Tanto lavoro offensivo e una doppietta che vale tanto perché riprende il Rende, passato due volte in vantaggio. Segna di testa la rete dell’1 a 1 su cross di Kirwan, con un gran sinistro a giro invece realizza il bis: la Reggina ha così scoperto il suo vero bomber!

Nicola Strambelli – POTENZA CALCIO
Mammamia che calciatore. Finalmente si vede il vero Strambelli, quello che non esiste cosa impossibile. Quello che inventa gol fantastici, come quello del 2-0, o che illumina con le sue giocate ad alto coefficiente tecnico. Il Mago è tornato e ora son dolori per tutti.

ALLENATORE

Giuseppe Raffaele – POTENZA CALCIO
Nessuna presenza su una panchina Pro? Non c’è alcun tipo di problema, Mister Raffaele è abituato ai miracoli. A stravolgere le cose, facendo passare per semplice una rivoluzione che ha scatenato dal basso in quel di Potenza entrando perfettamente nella mente dei suoi giocatori. E così vedi uno Strambelli rinato, un Giron convinto dei propri mezzi e capisci che sono loro due i principali segnali di una squadra rigenerata dalla sua cura, più mentale che fisica. Ora il Potenza va a mille, stende il Catania con facilità e si prende una posizione nei play off. Risultati impensabili cinque giornate fa, ma con Raffaele nulla è impossibile: ora Potenza può sognare.