Grande gesto di vicinanza e sensibilità nei confronti della comunità giffonese da parte dei grifoni di patron Nicola Cardillo
GIFFONI SEI CASALI (SA) | La lotta all’epidemia di Covid-19 sta interessando tutto il mondo della sanità e del volontariato. Non solo il Governo centrale e le Regioni, ma anche gli enti locali si stanno adoperando al massimo per stare vicini ai cittadini e fornire loro qualsiasi aiuto e strumento per prevenire al massimo il rischio di contagio. Anche il mondo dello sport e in particolare il calcio stanno giocando la più importante e difficile delle partite per aiutare a debellare questo nemico invisibile, sia all’interno delle organizzazioni sanitarie sia all’esterno in maniera volontaristica. La società ASD Giffoni Sei Casali non è rimasta indifferente dinanzi all’emergenza sanitaria in corso e ha deciso di dare il proprio contributo fattivo alla comunità giffonese: su iniziativa del Presidente Nicola Cardillo, questa mattina il dirigente Paolo Nobile e mister Antonio Di Muro hanno consegnato mille mascherine protettive chirurgiche nelle mani del Sindaco di Giffoni Sei Casali Francesco Munno. Come ha tenuto a ribadire il Presidente Cardillo, “il dono delle mascherine al Comune è un gesto di solidarietà e vicinanza della compagine calcistica locale a tutta la comunità di Giffoni Sei Casali. Ringrazio le istituzioni per tutto ciò che stanno facendo per garantire la sicurezza e la prevenzione della cittadinanza, il Comune potrà destinare questi dispositivi di sicurezza alla Polizia Locale e ai volontari della Protezione Civile impegnati nella lotta contro il Coronavirus e a tutte quelle famiglie che ne hanno bisogno. Al contempo intendo ribadire l’invito a restare a casa e a limitare al massimo gli spostamenti affinchè questo avversario invisibile possa essere sconfitto al più presto. Da uomo di sport credo fortemente nel calcio come strumento di coesione sociale e volano dei più sani principi morali, civili e solidaristici: restiamo a casa per tornare ad abbracciarci ed esultare insieme in futuro!”.






