L’arbitro Cesarano di Nocera Inferiore con le sue decisioni ha penalizzato entrambi gli schieramenti. In avvio un evidente calcio di rigore negato al Casalnuovo

Il 2017 inizia con un pareggio amaro per il Casalnuovo che allo Iorio viene bloccato dal Mondragone. Ma a mettersi in evidenza stavolta in maniera negativa è stato il giovane direttore di gara Carmine Cesarano della sezione di Nocera Inferiore, poco lucido su alcuni episodi chiave della partita soprattutto quello in avvio di partita. L’inadeguata conduzione dell’arbitro automaticamente ha condizionato anche tutta la partita abbastanza maschia e difficile da gestire con continui contatti tra i giocatori. E nel finale vista la posta alta in palio non è mancato qualche battibecco di troppo tra le due compagini. Tornando alla partita, il Casalnuovo prova dalle primissime battute a prendere le redini del gioco e dopo 2’ potrebbe sbloccare il punteggio con Caso Naturale atterrato dal portiere mondragonese Navarra che gli entra in pieno sulle gambe ma l’arbitro invita il calciatore ad alzarsi. Un episodio molto discutibile che sicuramente avrebbe potuto aprire l’incontro a scenari diversi. Ma la compagine guidata da Citarelli non si abbatte però fatica a imporre il proprio gioco perché gli ospiti ben organizzati non concedono spazi. In avvio di ripresa la situazione sembra migliorare con i granata che vanno in vantaggio con Sorrentino ma l’assistente alza la bandierina e la rete viene annullata per off side. Inutili le proteste dei casalnuovesi che finalmente sbloccano il risultato su un calcio piazzato con l’incocciata di Caso Naturale. La partita sale di ritmo negli ultimi 10’ minuti con il punteggio che cambia più volte. Prima il Mondragone ristabilisce la parità con una conclusione velenosa di Carnicelli che beffa il 98 Di Fiore. Poi addirittura gli ospiti effettuano anche il sorpasso con una rete rocambolesca che permette a Guadagno di realizzare il 2-1 a pochi metri dalla porta. Il Casalnuovo alla disperata ricerca del gol, trova il pareggio sotto misura con l’attaccante Scippa bravo a spingere oltre la linea di porta un pallone conteso da più calciatori. Il pareggio arrivato nel finale che ha evitato la sconfitta non accontenta i granata che si sarebbero aspettati un risultato diverso ma l’ottima organizzazione del Mondrago e qualche svista di troppo arbitrale ha prodotto soltanto un pareggio.

CASALNUOVO 2-2 MONDRAGONE

CASALNUOVO: Di Fiore (98), Spadera (97), Matino (99), Aufiero, Cerbone, Polverino, Caso Naturale, Barone, Grezio, Tufano, Sorrentino (Scippa).

A disposizione: Esposito (97), Giannino, Migliaccio (98), Capone (99), Milvatti (99), Romano (98).

Allenatore: Citarelli

MONDRAGONE: Navarra, Di Stasio (98), Di Crosta (98), Aprile, Caiazza, Guadagno, Cafaro, Scarparo, Carnicelli, Matacena (99), Basso.

A disposizione: Buonocore (97), Russo, Barra (98), Arenella, Rota (99), Del Prete (99), Improta.

Allenatore: Amorosetti

Arbitro: Cesarano (Nocera Inferiore)

Assistenti: Alborelli-Imperato (Ercolano)

Reti: Caso Naturale (C), Carnicelli, Guadagno, Scippa (C)