Gara decisa da episodi sfavorevoli per i napoletani

Progetto 11 Rione Fellino (Lacco Ameno):

Mazzella, Boccia, Calise, Fermo, Ragosta, Caruso (71’ Iacono), D’ Anna (85’ Silvetti), Buono, Lista (89’ Ursomanno), Riccio, Tessitore

A disposizione: Petrone, Dinolfo, D’ Abundo, Barr

Allenatore: Dinolfo

Sanità Calcio:

Romeo, Pugliese, Formato, Lucignano, Milo, Piccolo (87’ Morra), D’ Ario, Keita (67’ Lo Bascio), Casolaro (85’ Meglio), De Martino, Pengue

A disposizione: Russo, Arrichiello, Lombardo

Allenatore: Cuomo

Arbitro: Stefano Casella della sezione di Napoli

Marcatori: 13’ Lista e 37’ D’ Anna (P) 72’ Pengue (S) 84’ Boccia (P)

Spettatori: 115 circa

Angoli: 3-6

Ammoniti: 39’ Fermo (P) 88’ De Martino (S)

Espulsi: nessuno

Note: Al 39’ De Martino (S) si fa parare un calcio di rigore

Recupero : primo tempo 0’ minuti , secondo tempo 4’ minuti

Al “Comunale” di Lacco Ameno vittoria dei locali per 3 a 1 ai danni della Sanità Calcio , vittoria meritata per i locali , ma con risultato eccessivo per gli ospiti , che nel disperato tentativo di raggiungere il pareggio vengono trafitti nel finale , inoltre per i napoletani c’è anche il rammarico di aver sbagliato un calcio di rigore nel primo tempo.

Passando alla cronaca la gara inizia su ritmi molto alti, con gli ospiti all’attacco al 10’ Pengue calcia al volo di contro balzo dal limite dx sfiorando il palo, al 12’ De Martino calcia a lato dal limite sx, la risposta dei locali è letale, infatti, al 13’ passano in vantaggio con Lista che sfrutta un errore difensivo, e realizza dal dischetto, concludendo nel migliore dei modi un contropiede sulla dx, la rete ha un effetto soporifero sulla gara, infatti, per oltre venti minuti nessuna occasione da segnalare, anche se il ritmo resta alto, l’assenza di occasioni è interrotta dalla rete del due a zero locale, che arriva 37’ ad opera di D’ Anna che sugli sviluppi di una punizione calciata dalla ¾ dx, insacca da sottomisura centrale, il doppio svantaggio non scoraggia gli ospiti, che hanno una ghiotta occasione due minuti dopo per riaprire la gara, infatti, Pengue è autore di un pregevole spunto sulla sx, appena dentro l’area Fermo non può fare altro che atterrarlo, dell’esecuzione se né occupa De Martino che però calcia debolmente, infatti, la conclusione, è bloccata facilmente a terra, l’ultima occasione della prima razione è per gli isolani con Tessitore al 44’, la cui punizione dal limite dx termina alta.

Nella seconda frazione al 47’ De Martino calcia alto una punizione dal limite dx, i locali rispondono al 54’ con Lista di testa da centro area, ma la sfera termina sul palo, sulle ali dell’entusiasmo i locali continuano ad attaccare e sfiorano la terza rete al 60’ con Tessitore che al termine di un contropiede sulla dx, vede la sua conclusione dal vertice basso stoppata da Romeo in disperata uscita, tuttavia la Sanità Calcio non demorde ed accorcia meritatamente le distanze al 72’ con Pengue, con un delizioso colpo sotto dal vertice basso sx sul portiere in uscita, ma le speranze di rimonta dei napoletani vengono infrante all’84’ da Boccia lasciato inspiegabilmente solo sotto misura centrale sugli sviluppi di un corner calciato da dx, l’ultima emozione del match è ad appannaggio dei locali che al 90’ vanno al tiro con Iacono al termine di un contropiede sulla sx, ma la sua conclusione da centro area è respinta.

Termina dunque 3 a 1 per i locali, che si allontano probabilmente definitivamente dalla lotta salvezza, e possono iniziare a fare qualche pensiero alle posizioni di vertice, viceversa la Sanità Calcio subisce la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, restando impelagata nelle sabbie mobili della bassa classifica.