Il club rossonero ufficializza l'arrivo del dirigente Alessandro Amarante per il ruolo di direttore sportivo e avvia i contatti decisivi per affidare la panchina a mister Mirko Conte.
PALMA CAMPANIA (NA)- La fisionomia strategica della nuova Palmese prende finalmente corpo in vista dell’imminente e cruciale programmazione estiva per il prossimo campionato di Serie D. Dopo i primi sondaggi esplorativi condotti nelle scorse settimane, la holding societaria di Palma Campania ha impresso un’accelerazione decisiva sul mercato, definendo ufficialmente l’ingaggio del nuovo Direttore Sportivo. La scelta è ricaduta su Alessandro Amarante, dirigente di assoluto spessore ed esperienza che raccoglie una pesante eredità strutturale, pronto a mettere nero su bianco per ripartire con un progetto a lungo termine nel calcio dilettantistico campano dopo la conclusione della sua importante parentesi tra i professionisti. Il profilo del nuovo DS si lega a un percorso professionale di grandissimo spessore, caratterizzato soprattutto dal triennio d’oro vissuto alla guida del Sorrento, club con cui ha conquistato una storica promozione in Serie C nel 2023 prima di blindare la permanenza stabile nella terza serie nazionale. L’arrivo di Amarante a Palma Campania rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti da parte della dirigenza, intenzionata a strutturare un’area tecnica d’avanguardia in grado di sbaragliare la folta concorrenza regionale fin dalle prime battute del raduno estivo. I fari del neo dirigente si sono immediatamente spostati sulla scelta della nuova guida strategica che siederà sulla panchina dello stadio comunale. Il retroscena più clamoroso di queste ore rivela un clamoroso tentativo di ricostruzione di un asse tecnico ben collaudato: la Palmese ha infatti intensificato i contatti per portare in rossonero il tecnico Mirko Conte. L’ex difensore della Juventus ed ex allenatore di Turris e Sorrento è balzato improvvisamente in cima alla lista dei desideri della dirigenza, superando i profili rivali nel casting societario grazie a un incontro riservato andato in scena a ridosso del weekend. Nonostante il forte accostamento di Conte alla panchina del Savoia registrato nei giorni scorsi, lo scatto della Palmese sembra aver convinto il mister, attratto dalla solidità del programma economico espostogli. L’obiettivo minimo resta la costruzione di una rosa competitiva e sostenibile, capace di valorizzare i giovani del vivaio e far parlare esclusivamente il campo.
L’ufficialità della Palmese
Inizia a prendere forma la struttura tecnica della Palmese che affronterà il campionato di Serie D 2026-2027.
L’amministratore delegato Paolo Nunziata prosegue il lavoro di costruzione del nuovo corso rossonero affidando il ruolo di Direttore Sportivo ad Alessandro Amarante, dirigente di esperienza e competenza che approda a Palma Campania dopo il percorso professionale maturato con il Sorrento in Lega Pro.
Nel suo curriculum spiccano risultati importanti e traguardi prestigiosi: la vittoria del campionato di Serie D con il Sorrento, tre stagioni consecutive tra i professionisti in Lega Pro e l’esperienza vissuta con il Portici culminata con la partecipazione ai playoff di Serie D.
Un percorso che gli è valso anche il riconoscimento come Miglior Direttore Sportivo 2023/2024, premio assegnato dall’Associazione Direttori Sportivi Italiani.
La scelta di Alessandro Amarante rappresenta un ulteriore segnale della volontà societaria di costruire una Palmese sempre più organizzata, strutturata e ambiziosa, capace di programmare il proprio futuro attraverso professionalità, competenza e visione sportiva.
Per Amarante inizia ora una nuova sfida in una piazza passionale e storica come Palma Campania, pronta a vivere una stagione importante con entusiasmo e rinnovate ambizioni.
La prima dichiarazione dell’ex ds del Sorrento: “Ho scelto la Palmese perché ho trovato una società con idee chiare, visione e grande voglia di crescere. L’amministratore delegato Paolo Nunziata mi ha illustrato un progetto ambizioso che punta a trasformare la Palmese in una realtà sempre più organizzata e strutturata, con prospettive importanti per il futuro. Parliamo di una piazza straordinaria, di una città che vive il calcio con passione autentica e con un senso di appartenenza fortissimo. Da parte mia metterò a disposizione tutta la mia esperienza e il massimo impegno per contribuire alla crescita di questo progetto, con l’auspicio che la Palmese possa tornare quanto prima a vivere le emozioni del proprio stadio Comunale insieme alla sua gente.”






