La sesta giornata del girone C si accende: il Bari vince a Picerno, il Cosenza non va oltre il pari con la Scafatese.
Il Bari fa il colpaccio a Picerno e riapre il campionato. La capolista Sorrento, reduce da cinque vittorie su cinque, si arrende per 1-2 davanti a un Bari ferito ma orgoglioso, che dopo lo 0-0 casalingo contro il Potenza ritrova la vittoria esterna più pesante della sua stagione. La partita si sblocca al 27’ con un colpo di testa di capitan Mantovani, bravo a schiacciare in rete un calcio d’angolo battuto da Della Morte. Il Bari stava giocando meglio, con lanci lunghi verso Butic e lo stesso Della Morte, e il vantaggio era meritato. Il Sorrento prova a reagire al 36’ con Bolzan, ma la sua conclusione ravvicinata viene bloccata da Cerofolini in due tempi esattamente sulla linea di porta: Maiuri chiede il FVS, il direttore di gara Bozzetto va al monitor ma conferma la decisione di campo. La sfera non è entrata, e il Bari va negli spogliatoi in vantaggio.
Nella ripresa il Sorrento trova il pareggio al 48’ con Starita, bravo a sfruttare una percussione dalla sinistra e a battere Cerofolini. Ma il Bari non si disunisce e trova il gol vittoria nel finale con Butic, riportando a casa tre punti d’oro che valgono il sorpasso in classifica ai danni della capolista. Un risultato che scuote il girone C e riaccende le ambizioni promozione dei pugliesi.
A Crotone, invece, il Cosenza di Coppitelli cercava riscatto dopo il pesante 5-2 subito a Giugliano. La sfida contro la Scafatese di Facciolo si è giocata a porte chiuse, su disposizione del Prefetto della Provincia di Crotone, come comunicato ufficialmente dal club campano. I lupi sono passati in vantaggio al 7’ con Clemente, ma nella ripresa la Scafatese ha trovato il pari al 75’ con una punizione magistrale di Emmausso, ex di turno, che ha trafitto Rizzo all’incrocio dei pali. Un gol che ha gelato i pochi presenti sugli spalti virtuali e che ha rimandato al mittente le ambizioni di riscatto del Cosenza. Il finale è stato acceso, con un gol annullato a McJannet per fuorigioco all’81’ e diverse occasioni da entrambe le parti, ma il risultato non è più cambiato: 1-1.
La classifica del girone C ora racconta di un Sorrento ancora primo ma raggiunto, di un Bari che torna prepotentemente in corsa e di un Cosenza che continua a navigare in acque agitate. La Scafatese, dal canto suo, conferma la sua solidità e strappa un punto prezioso in un campo difficile. Il prossimo turno dirà se queste due sfide hanno lasciato scorie o se saranno il trampolino per una risalita.






