La società corallina avvia il nuovo corso con due innesti di forte personalità, tra esperienza, leadership e una chiara direzione tecnica per la prossima stagione.

TORRE DEL GRECO (NA)- La Turris ha deciso di ripartire con basi solide, affidandosi a due profili che portano esperienza, personalità e una conoscenza profonda dei campionati professionistici. Il nuovo corso corallino prende forma attraverso l’arrivo del portiere Pasquale Pane e del centrocampista Luca Berardocco, due figure che rappresentano molto più di semplici innesti: sono la dichiarazione d’intenti di una società che vuole costruire un’identità chiara, credibile e competitiva.

Pane, classe 1990, è uno dei portieri più esperti del panorama nazionale. Dopo cinque stagioni all’Avellino, dove ha vissuto momenti intensi e ha rappresentato un punto di riferimento nello spogliatoio, ha scelto di abbracciare il progetto Turris con la consapevolezza di poter incidere sia in campo che fuori. La sua carriera, iniziata tra i professionisti con il Sorrento e proseguita con esperienze significative tra Lega Pro e Serie D, racconta di un atleta che ha saputo costruire credibilità attraverso affidabilità, leadership e continuità. Il suo arrivo porta alla Turris un profilo che conosce la pressione, sa gestire le fasi delicate e garantisce un livello di sicurezza che diventa fondamentale per una squadra che vuole crescere.

Accanto a lui, la società ha ufficializzato l’ingaggio di Luca Berardocco, centrocampista mancino classe 1991, cresciuto nel settore giovanile del Pescara e protagonista di una carriera ricca di tappe importanti. Pisa, Feralpisalò, Padova, Südtirol, Sambenedettese, Juve Stabia, Giugliano, Matera: oltre 400 presenze tra Serie B, Serie C e campionati nazionali che raccontano un giocatore completo, intelligente, capace di guidare il reparto con equilibrio e visione. Berardocco porta qualità tecnica, ordine, capacità di lettura e una naturale predisposizione alla leadership. È un profilo che non solo arricchisce il centrocampo, ma diventa un riferimento per la costruzione del gioco e per la gestione delle partite più complesse.

La Turris, con questi due innesti, mostra una direzione precisa: costruire una squadra che abbia esperienza, carattere e una forte identità. Pane e Berardocco rappresentano due pilastri attorno ai quali si può edificare un progetto che guarda alla continuità, alla solidità e alla capacità di affrontare un campionato che richiede equilibrio e personalità. 

Il nuovo corso corallino è appena iniziato, ma i segnali sono chiari: la Turris vuole costruire una squadra che sappia competere, che abbia punti di riferimento e che possa contare su uomini capaci di trascinare nei momenti decisivi.