CASTELLAMMARE DI STABIA – Nonostante la fine del venticinquesimo turno di campionato, archiviato dal posticipo tra Siracusa e Reggina vinto dagli ospiti per 2-0, sia appena giunta, è già arrivato il momento per le squadre di Serie C di ritornare in campo per la ventiseiesima giornata di Lega. In questo palinsesto programmato per la giornata di domani brilla di luce splendente il match tra Juve Stabia e Catanzaro, l’incontro che verrà contrapposte le due squadre più in forma del campionato e che, con tutta probabilità, influirà in maniera determinante sul prossimo futuro calcistico di entrambe le società.
La storia è bella ricca di scontri tra queste due fazioni, con gli ospiti, però, che preferirebbero però non guardare al passato: in dodici incontri, infatti, i giallorossi sono usciti vincitori solo due volte, portando a casa in totale solo undici punti – i sei delle due vittorie più cinque punti derivanti da altrettanti pareggi.
Il primo confronto tra Juve Stabia e Catanzaro a Castellammare di Stabia fu disputato il 22 maggio 1932, annata durante la quale le due società militavano nel girone F del Campionato Nazionale di 1^ Divisione. In questa occasione furono le Aquile del Sud ad imporsi per 2-0; ma essa non può essere considerata una vera e propria vittoria, poiché ottenuta a tavolino. Quell’ennesima sconfitta per rinuncia – l’ultima di una lunga serie – era la perfetta fotografia di una situazione tragica per il calcio stabiese, che culminò poco dopo – nel 1933 – nel fallimento del Football Club Stabiese e nella successiva nascita dell’Associazione Calcio Stabia.
Consecutivamente a ciò, la società stabiese incontrò nuovamente gli avversari calabresi solo dopo un lungo periodo di ricrescita, il quale permise alla squadra di soggiornare in piante stabile in Serie C per tutti gli anni ’40.
Sarà proprio nella stagione 1948/49, il 22 maggio 1949, che si tenne il secondo scontro tra i due club. Con in palio più dei soliti punti attribuibili con una vittoria, le vespe superarono 2-1 il Catanzaro, prendendosi una rivincita per quel vecchio 0-2 degli anni ’30.
Dopo una sconfitta e una vittoria non poteva mancare all’appello anche un pareggio tra i due club, il quale fu firmato appena la stagione successiva, nella quale gialloblù e giallorossi non andarono oltre il risultato di 1-1; lo stesso score verrà fotocopiato l’8 aprile 1951, diventando uno dei risultati che trascinò i campani in Serie B quell’anno (ottenuta superando nello spareggio promozione il Foggia per 2-0).
Per tornare a vedere un nuovo, nonché ultimo, successo ospite al Romeo Menti di Castellammare di Stabia bisognerà aspettare il 26 gennaio 1992, quando le due formazioni si sfidarono per la quinta volta. Santo Minisi, centrocampista in forza al Catanzaro fino al 1993, fu l’atleta che decise l’incontro, fissando il risultato sul punteggio finale di 0-1.
Non tardò ad arrivare la reazione dei padroni di casa, i quali, durante la stagione successiva, ottennero nuovamente la loro rivincita grazie ai gol di Silvio Gori e Giorgio Lunerti (2-1 finale), regalando dunque il secondo trionfo alla Juve Stabia nella storia di questo incontro.
Sarà questo, in conclusione, l’ultimo incontro del vecchio millennio tra le due società.
A partire dagli anni 2000, il Menti è diventato un vero e proprio incubo per il Catanzaro. I gialloblù, nel primo confronto di questo nuovo millennio, tenutosi il 25 marzo 2001, replicarono lo stesso punteggio messo a segno otto anni prima, questa volta però affidandosi alla doppietta dell’attaccante Cosimo Nobile.
Un terzo successo consecutivo arriverà il 21 febbraio 2010. Dinanzi a 4000 spettatori circa fu il centrocampista Pasquale Ottobre a risolvere la pratica calabrese, chiudendo il match sul punteggio di 1-0; con lo stesso risultato si concluse anche il seguente scontro tra le due parti, tenutosi nella stagione 2014/15 – con le vespe che avevano appena concluso la loro avventura in Serie B – e deciso da una marcatura di Francesco Nicastro.
I successivi e ultimi tre incontri tra Juve Stabia e Catanzaro hanno fatto registrare consecutivamente tre X sulle schedine dei vari scommettitori. Anche l’anno scorso, infatti, il match terminò 1-1, con i gialloblù che andarono in vantaggio alla mezz’ora con l’autogol di Zanini su cross di Canotto, ma furono raggiunti quasi incredibilmente da Gaetano Letizia all’87 di gioco (nelle due annate precedenti le sfide terminarono con i totali di 1-1 e 2-2).
Con un passato così oscuro alle spalle e con un brillante futuro all’orizzonte, Gaetano Auteri è chiamato all’impresa: far tornare a vincere il Catanzaro a Castellammare dopo ventisette anni dall’ultimo successo, interrompere l’imbattibilità stagionale delle vespe e riaprire un campionato che, nel caso di vittoria dei padroni di casa, sembrerebbe essere sempre più prossimo ai titoli di coda. Asso nella manica del tecnico giallorosso è l’attaccante Eugenio D’Ursi, il quale sembra sposarsi perfettamente con il gioco chiesto ed applicato dal tecnico ex Nocerina (uno dei principali motivi del suo pessimo rapporto con i supporters di casa). Dall’altra parte, però, scende in campo sempre la Juve Stabia dei record, l’armata guidata dal generale Fabio Caserta, pronto con i suoi schemi tattici a scombinare i piani del diretto avversario Auteri, un po’ come accaduto in occasione del match d’andata. Si prospetta sicuramente un incontro scintillante.
VITTORIE JUVE STABIA: 5
VITTORIE CATANZARO: 2
PAREGGI TRA I DUE CLUB: 5
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