Inizialmente in svantaggio per due reti a zero, i campani riescono a ribaltare il tutto grazie alle scelte di mister Caserta, che permettono di preservare così il vantaggio di quattro punti sul Trapani

LENTINI – In un impianto completamente innovativo, tenendo in considerazione quelli che sono i canoni vigenti in Lega Pro, va in scena il match tra Sicula Leonzio e Juve Stabia, valido per la 35^ giornata di Lega Pro, la quartultima del girone di ritorno. Molto avevano da perdere, in questo incontro, i gialloblù, costretti ad ottenere i tre punti al Sicula Stadium a seguito della vittoria raggiunta dal Trapani poco prima con il Potenza.

L’atteggiamento delle vespe, per tale motivo, è subito esplosivo, subito indirizzato alla ricerca della prima marcatura. Si arriva così alla prima occasione del match, la quale si sviluppa al 4° minuto di gioco, con Luigi Canotto che riesce a toccare un retropassaggio rischioso di Ferrini destinato al proprio portiere, ma Pane si mostra reattivo e spegne immediatamente il pericolo incombente. Anche i padroni di casa mostrano, tuttavia, di essere vivi, quando, al 13′, Russo cerca con il suo destro di impensierire Branduani dal limite dell’area; il tiro, però, si spegne sulla difesa della Juve Stabia, che cerca poi di ripartire in contropiede, fallendo malamente. La Sicula sembra, però, meglio messa in campo e lo mostra anche al 16′, minuto nel quale i bianconeri trovano il gol dell’1-0: da un calcio d’angolo battuto dalla sinistra si accende una mischia in area di rigore, la quale viene risolta da Ferrini, che sfrutta la confusione per superare Branduani e portare in vantaggio i suoi.
Continua a soffrire la Juve Stabia dopo lo svantaggio subito al quarto d’ora: al 20′ la Sicula batte un calcio di punizione dalla destra, quasi vicino la lunetta del calcio d’angolo, respinto con i pugni da Branduani; la palla finisce però sui piedi di Laezza, che, in precario equilibrio, spedisce la sua conclusione sulla luna. Le vespe, col tempo e soprattutto con molta difficoltà, cercano di guadagnare metri in mezzo al campo e ciò porta, al 23′, Melara ad avere l’occasione più importante per i gialloblù fino a quell’istante di gioco: il tentativo dalla distanza dell’esterno destro, però, non impensierisce Pane, che respinge di pugno con molta tranquillità. La vena offensiva della Juve Stabia va, tuttavia, accendendosi minuto dopo minuto, con Mastalli che al 32′ va vicino al gol del pareggio con un tiro piazzato dal limite dell’area respinto involontariamente dal compagno Paponi quasi nei pressi dell’area piccola di porta. La partita, poi, col tempo va anche leggermente incattivendosi, con Canotto e De Rossi che si rendono protagonisti di una piccola scaramuccia nei pressi della bandierina di destra della Sicula Leonzio, subito sedata dal direttore di gara Ayroldi. Al 41′ è ancora la Juve Stabia ad andare a passi dal gol del pareggio: dopo una respinta della difesa siciliana da calcio d’angolo, Mastalli lascia partire un bolide rasoterra dal limite dell’area diretto all’angolino sul quale l’estremo difensore bianconero si deve distendere per evitare la rete; la palla giunge poi a Carlini, che viene fermato per una posizione di fuorigioco.

Il secondo tempo si apre con la Juve Stabia ancora all’attacco, alla ricerca del pareggio, il quale potrebbe arrivare già al 47′, quando Canotto servito in area di rigore, praticamente da solo, tergiversa troppo con il pallone tra i piedi, permettendo alla difesa di casa di chiudere in tempo il suo tentativo offensivo, aiutata anche dall’uscita bassa di Pane, che ha messo molto in difficoltà l’attaccante stabiese. I padroni di casa, però, quando avanzano in zona offensiva fanno male, anzi malissimo. Ciò si nota al 51′, quando la Sicula Leonzio raggiunge incredibilmente il doppio vantaggio: Marano recupera palla al limite dell’area gialloblù, salta due uomini e serve Miracoli, anche lui appostato al limite dell’area, che con un sinistro piazzato all’angolino supera Branduani e segna il gol del 2-0.
Cambia allora il tecnico delle vespe Fabio Caserta, che con un triplo cambio lancia un chiaro messaggio alla propria formazione. Ed è proprio uno dei giocatori appena entrati, Elia, a dare nuova linfa alla compagine ospite, regalando a Paponi al 55′ la palla per il possibile 2-1, che Pane smanaccia in calcio d’angolo. Sul calcio d’angolo appena guadagnato è un altro giocatore appena subentrato ad essere determinante: Mezavilla, infatti, sale in cielo con un ottimo terzo tempo e supera, con una grande zuccata, l’incolpevole estremo difensore della Sicula Leonzio, accorciando così subito le distanze.
Sulle ali dell’entusiasmo le vespe riescono a raggiungere anche il pareggio al 67′, ancora con il centrocampista brasiliano Adriano Mezavilla, che, lasciato in area di rigore completamente da solo, sfrutta una sponda di testa perfetta di Torromino e, di destro, lascia partire una conclusione imprendibile per Pasquale Pane (forse anche coperto da un compagno). La Sicula, dopo il pareggio, scompare dal campo, come se i giocatori fossero stati tutti risucchiati da un buco nero e i campani sono bravissimi a sfruttare questa situazione. Arriva così, al 71′, il gol che ribalta completamente il risultato: Carlini ruba palla sull’out di sinistra e serve sulla corsia mancina Salvatore Elia, che fugge dalla marcatura del suo diretto avversario e dalla linea di fondo fa partire una rasoiata che beffa il portiere siciliano, che forse qualche colpa in questa occasione ce l’ha.
Con il cuore i padroni di casa cercano, in qualche modo, di raggiungere nuovamente il risultato di pareggio, ma la conclusione di De Rossi al 78′, sull’assistenza dell’altro terzino Squillace, si spegne altissima sul fondo. Gli ultimi minuti sono tutti di marca bianconera, con i padroni di casa che si spingono in massa in attacco alla ricerca di un ulteriore ribaltamento di punteggio. Ma è sempre la Juve Stabia ad avere le occasioni più nitide, con Torromino che, all’87esimo minuto di gioco, con un destro al volo dai 20 metri impegna e non poco il numero uno dei siciliani.
Si conclude, quindi, con la vittoria delle vespe il match del Sicula Trasporti Stadium, che permette dunque ai gialloblù di mantenere invariato il distacco di +4 dal Trapani e di ambire alla promozione diretta in Serie B già settimana prossima con la Vibonese.

TABELLINO DELL’INCONTRO

SICULA LEONZIO (4-3-3): Pane, De Rossi, Laezza, Ferrini, Squillace, Megelaitis, Marano, G.Esposito, D’Angelo, Miracoli, Russo.

A disposizione: Polverino, Talarico, Petta, Milesi, Giunta, Gammone, Cozza, D’Amico, Palermo, Vitale, Dubickas, Rossetti.

Allenatore: Vincenzo Torrente

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Germoni, Calò, Carlini, Mastalli, Canotto, Paponi, Melara.

A disposizione: Venditti, Schiavi, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Elia, Torromino, Lionetti, Mezavilla.

Allenatore: Fabio Caserta

DIRETTORE DI GARA: Giovanni Ayroldi di Molfetta

ASSISTENTI: Pierluigi De Chirico di Barletta e Giovanni Mittica di Bari

RETI: Ferrini 16′(SL), Miracoli 51′(SL), Mezavilla 56′ e 67′(JS), Elia 71′(JS)

AMMONITI: Marano 40′(SL), Melara 42′(JS), Marzorati 53′(JS), Canotto 69′(JS)

ESPULSI:

 

Foto credits: Sicula Leonzio Official Instagram Account