L'Avellino inizia al meglio il 2024, rifilando una manita impressionante al Latina

LATINA- Inizia nei migliori dei modi il 2024 per la formazione di Michele Pazienza, che sa che non concessi più passi falsi per rimanere sulla scia della Juve Stabia. Un cinque a zero da sogni per l’Avellino, che strapazza letteralmente il Latina già nel primo tempo, mentre poi, nella ripresa la solita ordinaria amministrazione con i pontini determinati a rientrare in gara. Inizia ad aprire le danze il solito Sgarbi poi, a blindare il match è proprio Patierno con la sua tripletta personale, di cui un tap-in messo a segno dagli undici metri, che De Cristofaro si è guadagnato. Battesimo nei migliori dei modi proprio per il pupillo di Pazienza, acquistato ufficialmente il due gennaio, che prima si guadagna un penalty fondamentale e subito all’esordio lascia il proprio sigillo. Che presentazione per il centrocampista nativo di Foggia, giunto in Irpinia solamente pochi giorni fa! Prestazione impeccabile dell’Avellino, che sabato sera sarà chiamato al grande scontro diretto contro le vespe in un catino bollente, considerando la squalifica della Curva Sud per decisione del Giudice Sportivo per gli eventi contro il Benevento.  

PRIMO TEMPO- Ritorna l’appuntamento col campionato di Serie C, dove l’Avellino affronta alla prima di ritorno il Latina. L’Avellino ha sparato già i primi due colpi di mercato, avendo annunciato gli innesti di Liotti e De Cristofaro. E’ proprio l’ex Picerno ad essere schierato subito da Pazienza come mezzala, mentre Armellino agisce come braccetto di sinistra, considerate le assenze di Cionek e Benetti (rispettivamente squalificato e infortunato ad seguito di un trauma contusivo al compartimento esterno del ginocchio destro). In attacco spazio alla coppia Sgarbi-Patierno. Avvio del Latina: Rigione perde un pallone velenoso in area di rigore, Fabbrizi ne approfitta e non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Altra azione pericolosa dei pontini da calcio d’angolo, Fabbrizi la sporca sul primo palo, ma Ghidotti riesce a districarsi, deviando sul primo palo. Al 11’ l’Avellino trova il vantaggio col solito Sgarbi: intuizione vincente di Palmiero per Sgarbi, che riesce a districarsi tra tutta la retroguardia pontina in una ripartenza micidiale. Il talento di proprietà del Napoli supera Cardinali in disinvoltura ed appoggia la sfera oltre la linea bianca con disinvoltura. Ammoniti Cancellotti e Paganini.  Al 22’ calcio di rigore per l’Avellino, dopo che De Cristofaro è stato atterrato in area di rigore da Crecco in netto ritardo. Dagli undici metri si presenta Patierno, che non sbaglia ed insacca nell’angolo alto a destra, nonostante l’estremo difensore nerazzurro avesse intuito l’angolo giusto. Successivamente è stato ammonito l’ex Crecco. Latina-Avellino 0-2. Espulso al 26’ il direttore sportivo del Latina Patti. Dopo 28’ di gioco è delirio totale dell’Avellino, che ha già messo a segno il tris con la doppietta personale di Patierno. Sgarbi costruisce per De Cristofaro, che imbastisce per Ricciardi e a sua volta serve in area di rigore per l’ex attaccante della Virtus Francavilla; Patierno appoggia in area di rigore tutto solo, mettendo già la gara in cassaforte. È notte fonda per i pontini, dove l’Avellino sta letteralmente prendendo a sberle il Latina. Il neoacquisto De Cristoforo al debutto riesce già a timbrare il cartellino: l’ex Picerno si avventa su un pallone vagante, Cardinali esce e sembra essere in anticipo, ma è costretto a fermarsi siccome sembra essersi stirato. Il centrocampista foggiano ne approfitta e segna il poker per l’Avellino. E’ costretto ad abbandonare il terreno di gioco Cardinali, mentre al suo posto è costretto ad entrare Bertini. Al 44’ la gara è letteralmente finita per il Latina totalmente assente in campo ed umiliato: Patierno mette a segno la manita e la sua tripletta personale. Uno due meraviglioso tra Patierno e Ricciardi in area di rigore, che viene servito in area di rigore dal terzino destro ed appoggia col piattone destro. Termina la prima frazione col risultato dilagante di 0-5 a favore degli irpini, dopoché sono stati concessi tre minuti di recupero. Dopo la terza rete messa a segno da De Cristofaro, il Latina è scomparso letteralmente dai radar con gravi disattenzioni del reparto arretrato, cadendo in un sonno profondo.

SECONDO TEMPO- Si riparte. L’Avellino gestisce i ritmi della gara, ormai in dominio totale. Primo sussulto della ripresa col Latina sugli sviluppi di un corner, Ghidotti sbaglia nell’uscita, ma poi, si riscatta su Paganini. Reazione dell’Avellino, cross di De Cristofaro per Patierno, che di testa impatta debolmente e tutto facile per il portiere in prestito dall’Atalanta. Brivido per gli irpini, dove i leoni alati stavano per trovare il gol della bandiera con Rocchi: l’ex Avellino ha svettato per primo su Ghidotti, ma è stato provvidenziale l’intervento sulla linea di porta di Patierno. Liotti per Tito e Gori per Patierno. Il neoentrato Jallow cerca di pescare il jolly dal cilindro: si accentra e difende la sfera, provando la conclusione dalla distanza con grande veemenza, ma non riesce ad indirizzare verso la porta biancoverde. La partita adesso sta scivolando verso gli sgoccioli, dove ormai la formazione di Pazienza ha il pallino del gioco e messo la gara in cassaforte. I laziali, dal canto proprio, hanno cercato di rientrare in partita col famoso gol della bandiera, ma Patierno e Ghidotti sono stati provvidenziali in più di un’occasione. Termina la gara con un risultato roboante per l’Avellino, che ne firma cinque ai danni del Latina.

LATINA-AVELLINO 0-5: IL TABELLINO

LATINA (3-5-2): Cardinali (dal 40′ Bertini); Ercolano, Rocchi, Cortinovis (dall’82’ De Santis); Del Sole (dal 46′ Marino), Riccardi, Paganini, Di Livio, Crecco; Fella (dall’82’ Mastroianni), Fabrizi (dal 63′ Jallow). A disposizione: Vona, Gallo, Rozzi, Polletta. All. D. Di Donato.

AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Rigione, Armellino; Ricciardi, De Cristofaro, Palmiero (dall’82’ Pezzella), D’Angelo (dal 62′ Dall’Oglio), Tito (dal 73′ Liotti); Patierno (dal 73′ Gori), Sgarbi (dall’82’ Maisto). A disposizione: Pane, Pizzella, Nosegbe-Susko, Mulé, Varela, Marconi. All. M. Pazienza.

Marcatori: Sgarbi 11′, rig. Patierno 25′, 29′, 44′, De Cristofaro 39′.

Ammoniti: Paganini (L), Cancellotti (A), Crecco (L).