La Casertana trionfa in una partita epica mentre la "Strega" cade a Casarano
CASERTA/CASARANO (LE) - Una serata ricca di emozioni e colpi di scena al “Pinto”, dove la Casertana ha conquistato una vittoria fondamentale per 3-2 contro il Potenza. Un successo che va ben oltre i tre punti, dimostrando il grande carattere della squadra di mister Coppitelli, capace di lottare e vincere in un match che sembrava non finire mai.
La cronaca del match
La partita inizia subito a ritmi elevati, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. La Casertana sblocca il risultato al 18′ con Proia, che ribadisce in rete una conclusione di Kallon finita sul palo. Il Potenza non si scompone e pareggia a pochi minuti dall’intervallo con una percussione di Adjapong che serve Felippe, il quale batte De Lucia con freddezza.
Il secondo tempo si apre con un’immediata reazione dei padroni di casa. Al 48′ la Casertana si riporta in vantaggio: Llano crossa per Bentivegna, che insacca di testa. Ma la risposta del Potenza è fulminea: appena due minuti dopo, D’Auria pareggia i conti con un tiro a giro che non lascia scampo a De Lucia. Il match continua a offrire emozioni, con entrambe le formazioni che cercano il gol vittoria. Al 57′ la Casertana trova nuovamente il gol del vantaggio, ancora con Proia, che sfrutta una sponda di Kallon per segnare la sua doppietta personale.
Il finale è un vero e proprio assedio, con il Potenza che prova in tutti i modi a pareggiare. Al 72′ una punizione di Bruschi impegna De Lucia che devia in angolo e all’85’ un tiro di Maisto finisce di poco a lato. Dopo ben 10 minuti di recupero, il “Pinto” esplode di gioia: al 96′ il triplice fischio sancisce la fine della partita, regalando alla Casertana una vittoria meritata e sofferta.
La prima sconfitta stagionale per i giallorossi
Amara, invece, la trasferta del Benevento, che incassa la prima sconfitta stagionale contro un Casarano attento e cinico. I giallorossi, privi dello squalificato tecnico Auteri, hanno faticato a costruire azioni offensive convincenti, con l’unica vera occasione del primo tempo creata da Prisco e neutralizzata dal portiere avversario.
La partita si è decisa in un momento cruciale nel finale: dopo che l’arbitro aveva inizialmente concesso un rigore al Benevento, la decisione è stata annullata dall’FVS. Pochi istanti dopo, su un cross innocuo, il difensore giallorosso Pierozzi è scivolato e ha goffamente deviato il pallone nella propria porta, condannando la “Strega” alla sconfitta. Una serata da dimenticare per il Benevento, che dovrà ripartire con maggiore slancio, analizzando gli errori commessi per tornare subito sulla strada della vittoria.






