Le due compagini cercano di darsi fastidio sin dal primo munto di gara, ma impiegano del tempo per creare vere occasioni da gol. La rete dagli undici metri di Ferrandi regala al triplice fischio i tre punti alla Lazio, che ora torna a sognare la salvezza

CERCOLA (NA) - Si conclude con la seconda sconfitta di giornata il deludente turno di campionato delle compagini napoletane impegnate nel 19° turno della Serie A Femminile.

Dopo la sconfitta casalinga del Pomigliano (dominato dal Sassuolo), è il Napoli Femminile a cadere tra le mura amiche. Le azzurre del duo Domenichetti – Castorina perdono di misura lo scontro salvezza contro la Lazio Women, gettando alle ortiche la possibilità di agganciare la Fiorentina (sconfitta 2-0 in casa dell’Inter dalla doppietta di Marta Pandini) fuori dalla zona retrocessione.

Le due compagini cercano ad inizio gara di farsi male con azioni rapide, ma, fatta eccezione per una parata di Baldi su una conclusione dai trenta metri di Virginia Di Giammarino, poche sono le emozioni del Piccolo di Cercola. La svolta dell’incontro arriva alla mezz’ora, quando Garnier stende Visentin ed il direttore di gara Centi della sezione di Terni concede la massima punizione. Dagli undici metri Giulia Ferrandi non sbaglia, spiazza nettamente Baldi e firma il vantaggio esterno per la Lazio. La reazione partenopea si sviluppa con calma e trova la migliore chance nell’ultimo frangente del primo tempo, quando Ohrstrom ferma a fil di palo un colpo di testa pericoloso di Paola Di Marino.

La ripresa racconta tutt’altra partita rispetto alla prima frazione di gioco. Il Napoli Femminile cerca in tutti i modi di trovare un’importante rete del pareggio, ma le azzurre devono fare i conti con i nuovi guantoni della Lazio Women. Le aquile all’intervallo cambiano l’infortunata Ohrstrom per Guidi, fondamentale per il successo ospite. La nuova saracinesca di mister Catini all’ora di gioco circa si supera sulla conclusione insidiosa di Goldoni e nel finale nega la gioia della rete anche a Pinna, Toniolo e Jaimes.

Il Napoli Femminile con questa sconfitta resta piantata in zona retrocessione a quota 15 punti. Può gioire, invece, la Lazio, che si porta ad un solo punto dalle azzurre (14 punti in classifica per loro) e tornano a sperare in una permanenza in A a poche giornate dalla conclusione del campionato.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


NAPOLI FEMMINILE (3-5-2): Baldi; Golob, Di Marino, Garnier; Erzen, Errico (55′ Pinna), Severini (71′ Toniolo), Sara Tui, Abrahamsson (80′ Berti); Goldoni, James.

A disposizione: Aguirre, Corrado, Awona, Mauri, Colombo, Acuti.

Allenatori: Giulia Domenichetti – Roberto Castorina


LAZIO WOMEN 2015 (4-3-3): Ohrstrom (46′ Guidi); Pittaccio, Foerdos, Falloni, Vigliucci (61′ Heroum); Castiello, Ferrandi (81′ Savini), Di Giammarino; Fridlund (64′ Groff), Cuschieri (61′ Pezzotti), Visentin.

A disposizione: Santoro, Natalucci, Berarducci, Labate.

Allenatore: Massimiliano Catini


ARBITRO: Matteo Centi (sez. Terni)

ASSISTENTE 1: Francesco Cortese (sez. Palermo)

ASSISTENTE 2: Andrea Cravotta (sez. Città di Castello)

QUARTO UFFICIALE: Martina Molinaro (sez. Lamezia Terme)


RETI: 30′ rig. Ferrandi (L)

AMMONIZIONI: Di Marino (N), Cuschieri (L), Vigliucci (L), Di Giammarino (L), Toniolo (N), Visentin (L)

ESPULSIONI: /