Le streghe sbloccano resistono agli urti continui del Pisa e si mostrano estremamente cinici in attacco, infliggendo ben cinque reti alla miglior difesa del campionato e rilanciandosi così in classifica
BENEVENTO - Soprende tutti gli addetti ai lavori, e non solo, rifilando una pesante manita alla miglior difesa del campionato il Benevento di mister Fabio Caserta.
La formazione giallorossa supera con un ampissimo 5-1 il Pisa terzo in classifica allo stadio Vigorito, mandando un chiaro messaggio alle formazioni al vertice del campionato.
Le streghe si rilanciano, infatti, in ottica di promozione diretta in Serie A, rifilando ben cinque reti alla compagine con la miglior difesa (quantomeno prima di questo incontro). I giallorossi si portano con questo bottino a sole sei lunghezze dalla capolista Cremonese, fermata oggi sull’1-1 dalla Reggina.
STREGHE CINICHE IN ATTACCO – La sfida è ricca di spunti ed emozioni, un vero toccasana per gli spettatori paganti allo stadio e a casa. Sin dal fischio iniziale le due formazioni si aggrediscono senza mezzi termini, scaldando i guantoni prima di Paleari e poi di Nicolas – chimati ad intervenire rispettivamente su Sibilli e Acampora. A spezzare il fragile equilibrio di punteggio è dopo solo 3′ il Benevento, in vantaggio con la conclusione vincente – sporcata anche da un difensore avversario – di Ionita all’altezza del dischetto del rigore. Il Pisa non accetta lo svantaggio e mantiene alta la pressione sugli avversari, colpendo subito dopo una traversa con un tiro-cross di Sibilli e trovando un super Paleari a chiudere lo specchio di porta prima a Leverbe e poi ai compagni. La pressione del Pisa raggiunge il suo climax alla mezz’ora, quando i nerazzurri avranno battuto addirittura dieci calci d’angolo. Manca però la concretezza sotto porta alla formazione ospite, che alla mezz’ora deve piegarsi anche alla sfortuna. Acampora supera in dribbling Leverbe e fa partire un cross fortissimo al centro che sbatte su Caracciolo, terminando in rete per il 2-0 sannita. Il Benevento mostra così di essere molto più pericoloso degli avversari nella metà campo di offesa, confermandosi anche nella ripresa.
PAZZO SECONDO TEMPO – È un secondo tempo ricco di sussulti quello del Vigorito. Il Benevento, guidato oggi da una linea di centrocampo assolutamente impeccabile, trova subito la rete del 3-0 con Improta: l’attaccante giallorosso sfrutta bene l’assist di Insigne ed in tuffo supera Nicolas per la terza volta. Il Pisa, sotto di tre reti, cerca di organizzare una manovra ordinata per scardinare la retroguardia di casa, ma lascia troppo spazio agli uomini di Caserta per ripartire. I padroni di casa ringraziano per il campo concesso e al 69′, dopo diversi tentativi disinnescati da Nicolas, trovano il poker: tutto nasce da un preciso dialogo tra Ionita e Acampora, con la sfera messa al centro da Improta per l’inserimento vincente dello squalo Forte. Negli ultimi minuti succede di tutto. Prima il Pisa trova la rete della bandiera con l’ex di turno Puscas, al suo quarto sigillo con la maglia nerazzurra; pochi frangenti dopo Calò imbuca per Tello, il quale stoppa tutto solo e buca Nicolas per la quinta ed ultima volta. I festeggiamenti per il pokerissimo accompagnano la sfida al 90′, istante in cui il sig. Di Martino di Teramo chiude le ostilità senza recupero.
TABELLINO DELL’INCONTRO
BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Elia; Calò, Acampora (82′ Petriccione), Ionita (74′ Moncini); Improta (82′ Farias), Insigne (62′ Tello), Forte (81′ Gyamfi).
A disposizione: Manfredini, Viviani, Sau, Masciangelo, Talia, Pastina, Brignola.
Allenatore: Fabio Caserta
PISA (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Leverbe, Caracciolo, Beruatto; Mastinu (59′ Marsura), Nagy, Siega (82′ Di Quinzio); Benali (58′ Touré); Sibilli (72′ Masucci), Torregrossa (59′ Puscas).
A disposizione: Dekić, Livieri, Berra, Cohen, Gucher, De Vitis, De Marino.
Allenatore: Luca D’Angelo
ARBITRO: Antonio Di Martino (sez. Teramo)
ASSISTENTE 1: Damiano Di Iorio (sez. Verbano-Cusio-Ossola)
ASSISTENTE 2: Christian Rossi (sez. La Spezia)
QUARTO UFFICIALE: Ermanno Feliciani (sez. Teramo)
VAR: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)
AVAR: Pasquale De Meo (sez. Foggia)
RETI: 3′ Ionita (B), 32′ aut. Caracciolo (B), 49′ Improta (B), 69′ Forte (B), 85′ Puscas (P), 88′ Tello (B)
AMMONIZIONI: Mastinu (P), Siega (P)
ESPULSIONI: /






