La punta siciliana è in attesa di comprendere il proprio futuro, a seconda se la formazione biancoverde provvederà ad acquisire delle alternative ai partenti Gagliano e Messina.

AVELLINO- Se Piero Braglia può sorridere per il rientro nel gruppo squadra di tre tesserati e al tempo stesso la positività di un solo membro, sul fronte calciomercato, invece, si registrano i primi malumori. L’Avellino ha smembrato parte del suo reparto offensivo con l’ufficialità degli addii rispettivamente di Messina e il rientro alla base di Gagliano, invece, latitano i nuovi sostituti con l’incognita di Vincenzo Plescia. È proprio la punta siciliana ad essere il punto interrogativo: proseguire la stagione ad Avellino oppure in un’altra destinazione? Plescia ha deluso non poco le aspettative alla vigilia, se si considera soprattutto l’importante investimento fatto dalla società irpina con l’acquisto dell’intero cartellino. L’ex Vibonese ha messo a segno solamente una rete contro il Catania, per poi, svanire sempre più nei meandri dell’orbita biancoverde. L’Avellino vorrebbe mandare la punta in prestito al fine di far guadagnare maggiore esperienza e allo stesso tempo far trovare la giusta quadratura, ma allo stesso tempo questa opportunità è da mantenere con le pinze fintanto l’Avellino non trovi una vera e propria alternativa a Maniero. L’attaccante palermitano ha tante pretendenti alla sua coorte come Lecco, Vibonese, Potenza, ecc. … insomma, non manca l’interesse per Plescia. È ancora una storia tutta da scrivere.

Se alla stessa maniera risulta essere sfumata la pista per Pietro Iemmello (nulla di certo fino all’ufficialità del club calabrese), sempre più vicino alla nuova avventura col Catanzaro, dopo il desiderio dell’ex Frosinone di scendere di categoria per amore della propria città, Salvatore Di Somma, intanto, si guarda intorno per regalare per il 23 gennaio almeno una nuova punta per Braglia. Gioco o forza, se non sarà Iemmello la punta, potrebbe essere Matteo Ardemagni. Un ritorno di fiamma per l’attaccante milanese, che ben conosce la piazza irpina, soprattutto dopo aver militato nel periodo 2016-2018. Messaggi d’amore sono stati inoltrati proprio dall’attaccante in forza al Frosinone tramite i social e ben gradirebbe il ritorno in Irpinia. Allo stato attuale i contatti tra l’agente di Ardemagni e l’Avellino sono congelati, in attesa di conoscere i nuovi scenari per la pista Iemmello ed anche quella di Jacopo Murano. L’esperto attaccante del Perugia è un pallino fisso di Salvatore Di Somma e piace non poco al tecnico toscano, ma la pista per l’ex Potenza è abbastanza complicata, soprattutto l’interesse di tante contendenti di B e del Girone C di Lega Pro. Murano è in uscita e non rientra più tra i piani del Perugia, ma gli umbri vorrebbero il pagamento del cartellino. Trattiva non poco semplice per la formazione irpina, anche se per quella di Andrea Bianchimano è molto più fattibile, soprattutto la volontà dei grifoni è quella di mandarlo in prestito. È tutto in analisi e fasi di studio, in attesa di regalare l’attesa punta per Braglia e la piazza biancoverde.

Futuro tutto da scrivere per Daniele Mignanelli, che non ha di certo impressionato e alla stessa maniera mai trovato tanto spazio, se si considera l’inamovibilità di Fabio Tito. L’ex Modena, prelevato quest’estate, è sempre più verso l’uscita, forte dell’interesse del Teramo. Gli abruzzesi sarebbero pronti ad imbastire una trattiva in questa sessione, ma tutto dipenderà dall’Avellino che sarebbe costretto ad intervenire per rinforzare sull’out mancino. Discorso analogo anche per Giuseppe Carriero. L’ex Parma ha richiesto un indennizzo economico, ma la dirigenza irpina potrebbe fare anche a meno dell’esperto centrocampista e privarsene già nella sessione di mercato invernale. Sarà addio anche per Carriero?