Al termine della venticinquesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della venticinquesima giornata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Aniello Di Filippo – CASTEL SAN GIORGIO
Para il rigore a Delle Donne con un guizzo felino alla sua destra, un intervento cruciale perché salva il Castel San Giorgio da un possibile 2-2 e avviando quindi la goleada. Sempre più decisivo De Filippo in questa ultima fase di stagione con le sue parate che stanno dando un contributo fondamentale al Castel San Giorgio in chiave salvezza.

DIFENSORI

Gerardo Sannino (2000) – SCAFATESE 1922
Il primo gol stagionale è il giusto premio alle qualità di un calciatore importante, importantissimo per la categoria e che sicuramente è destinato a categorie superiori. Lo si vede dal gol che mette a segno, una staffilata in area che chiude la gara, dall’abbraccio dei compagni che credono molto nelle sue qualità. Lo si vede dalla personalità col quale percorre km su km su quella fascia destra che sente ogni giorno sempre più sua: la Scafatese se lo coccola, anche dalle sue prestazioni passa la salvezza dei canarini.

Raffaele Capone – SSD ECLANESE 1932
Nasce centrocampista, ma poi fa eppure bene il difensore. Mossa vincente di Mister Martino, Capone ripaga ancora alla grande offrendo una super prestazione difensiva al cospetto della capolista Agropoli e segnando, con un gesto da attaccante vero, il gol che riprende subito i delfini: salgono a sei le reti stagionali, eppure di mestiere fa il difensore.

Ferdinando Salvati – PALMESE 1914
Ritorna a modo suo facendo dimenticare le tre giornate di squalifica che tanti problemi avevano creato a Mister Sanchez. Si ripresenta e lo fa con la solita punizione dai 20 metri che regala il momentaneo pari alla Palmese, un gesto balistico che anima i suoi che poi si prendono l’intera posta in palio con la Virtus Avellino. Segna…. e Salva: decisivo in due circostante su Russomanno, indiavolato in area rossonera e murato col corpo da due interventi decisivi di un super Salvati.

Genci Krivca (2000) – AUDAX CERVINARA 1935
Mossa vincente di Mister Iuliano, una scoperta destinata a valere tanto in questo finale di stagione e per le prossime annate. Genci, nazionalità albanese, è un furetto senza sosta. Attacca come un forsennato, ma a Cervinara ha imparato anche a mordere le caviglie degli avversari. Con la Battipagliese, mette in scena l’ennesimo show: dribbling e discese continue a sinistra e due giocate, per Russolillo, una delle quali porta al raddoppio Audax.

CENTROCAMPISTI

Simone La Torre – AUDAX CERVINARA 1935
Segna il gol che chiude la contesa con la Battipagliese, un sinistro chirurgico che premia la sua bella prestazione. Non era facile perché chiamato a sostituire un’istituzione del centrocampo cervinarese come Fusco, ma lui non è stato da meno mettendo in campo cuore, qualità e determinazione per portare a casa l’intera posta in palio: missione riuscita!

Luigi Erra – US FAIANO 1965
La sua zampata di destro in area regala tre punti vitali al Faiano, che espugna il campo del Valdiano e allontana seppure di poco la retrocessione diretta. Uno 0-1 che arriva al termine di una gara tesa e combattuta e che efe giustamente sugli scudi Erra, bravo ad infilarsi tra le maglie avversarie per mettere a segno una rete pesantissima.

ATTACCANTI

Pasquale Siciliano – SCAFATESE 1922
Che fenomeno! A Scafati, ha ritrovato la pozione magica per essere imprendibile, inutile per gli avversari provare a fermarlo. Giocate estrose, da numero 10 ma non solo. Il Siciliano versione canarino è anche decisivo, lo dimostra anche nella gara col Sant’Agnello quando prima si procura il rigore che porta la gara in parità e poi segna, con un gol bellissimo dalla distanza, la rete del 3-1 che regala serenità a tutta la squadra. Come? Saltando mezza difesa e concludendo con un destro diretto al sette che gli vale la sua dodicesima gioia stagionale!

Alessandro Malafronte – CASTEL SAN GIORGIO
26 Novembre 2018, una data che Malafronte ricorderà per molto tempo. Arriva De Cesare sulla panchina del Castel San Giorgio, l’allenatore investe l’attaccante di responsabilità affidandogli il compito di segnare gol pesanti. Recepito il messaggio, Malafronte ha tramutato le parole in fatti mettendo a segno, da quella data, ben tredici gol arrivando a prendersi in maniera clamorosa la vetta della classifica marcatori nel girone B di Eccellenza. Tripletta nella gara salvezza col Solofra, in cui mette in mostra tutto o quasi il repertorio di casa: rigore calciato con freddezza, gol da due passi e golaso di rara bellezza e potenza dagli oltre 20 metri che chiude la pratica. Pallone portato a casa e morale sempre più alle stelle: clamoroso direbbero al “Cibali”!

Pasquale Carotenuto – ACD SAN TOMMASO
In ombra quasi per tutto l’arco del match, “colpa” di un piano di gara che comprime e non da sfogo alle sue immense qualità tecniche. Poi però arriva la palla giusta e Carotenuto decide di fare il fenomeno: scambio nello stretto al volo con un compagno e destro al volo in area che fa spellare le mani anche ai tifosi avversari. È un gol da cineteca che va ad allargare la sua collezione in una carriera costellata di vittorie: quella col San Tommaso potrebbe essere quella più bella, lui per ora continua a segnare mentre il resto della squadra e tutta la società sogna una storica D. Nel frattempo sono ben sei le gare consecutive in cui il 10 biancoverde è andato a segno, d’altronde quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.

Luca Modano (2001) – VIRTUS AVELLINO
Trova un gol da rapace in mischia, regala un assist facile a Russomanno che spreca tutto. Ad averceli under così, spigliati e con grande personalità con una tecnica di base da far invidia e che sanno anche vedere la porta. Modano è un talento importante, un 2001 allevato da Mister Criscitiello e già da tempo tra i migliori della squadra biancoverde. Con la Palmese, è dunque solo l’ennesima grande prova in cui trova anche il gol e sfiora la doppietta, negatagli da un ottimo intervento del portiere Cibelli.


ALLENATORE

Alessio Martino – SSD ECLANESE 1932
La storia è già stata scritta, ma Mister Martino ora vuole mettere il punto definitivo alla trentesima giornata di Campionato. A dieci punti da un sogno chiamato Play Off, che avrebbe dell’incredibile se consideriamo che l’Eclanese era partita per raggiungere una salvezza all’ultima giornata. Incredibile come la vittoria che la sua squadra ottiene contro la capolista Agropoli, battuta con un sonoro 5-2. Undici leoni affamati che hanno aggredito la preda fin dai primi minuti mostrando cattiveria, voglia e abnegazione in ogni minuto e zona del campo. Undici leoni senza però dimenticare che chi è entrato, su tutti Verrilli e Calabrese, hanno dato ancora di più dei titolari mandando definitivamente KO un Agropoli che non ci ha capito nulla nel confronto con la creatura perfetta di Martino, che ora studia e sogna di diventare grande insieme alla sua Eclanese.