L'esterno 24enne aveva rinnovato con i nerostellati lo scorso agosto, ma qualcosa ultimamente si è rotto. La situazione fa ora gola a varie compagini campane, pronte a darsi battaglia per piazzare il colpo in attacco
FRATTAMAGGIORE (NA) - Non sempre le cose vanno come programmato in partenza, è una triste realtà che attanaglia la maggior parte degli uomini. Molto spesso degli imprevisti, degli ostacoli, non ti permettono di dare effettivamente il massimo delle proprie possibilità e questo non fa altro che trasformarsi in un peso con il quale caricare per tempo immane.
Si rivede in questa situazione il giovane attaccante classe 1997 Salvatore Moccia, di proprietà della Frattese ma con un destino tutt’altro che nerostellato. Esterno destro d’attacco con il vizio dell’assist e non del gol, Moccia ad inizio agosto aveva rinnovato con la Frattese anche per l’attuale stagione 2021-22 dopo la breve esperienza passata con la compagine di Frattamaggiore nello scorso mini-torneo di Eccellenza.
Annunciato infatti il nuovo accordo lo scorso 2 agosto 2021 e con l’entusiasmo a mille per la nuova firma, qualcosa sembra essersi rotto tra la società campana e l’attaccante natio di Napoli. Il rapporto tra le due parti, infatti, sembrerebbe essersi inclinato improvvisamente, spingendo gli attori in campo a prendere in seria considerazione anche l’ipotesi di una separazione nettamente anticipata rispetto all’iniziale tabella di marcia.
Il declino di tale situazione appare una chiara sorpresa viste anche le dichiarazioni rilasciate al momento della conclusione positiva dell’accordo, che lasciavano presagire tutt’altro futuro da questa collaborazione sportiva: “Sarò un campionato totalmente diverso rispetto allo scorso anno. Speriamo di fare bene così come stavamo facendo fino a quella maledetta partita con il Pomigliano. Disputammo un girone importante, ma poi uscimmo nei play-off immeritatamente. Ora voglio rifarmi, per una piazza bellissima come Frattamaggiore”.
La notizia dell’imminente separazione tra la Frattese e Moccia sembrerebbe essere arrivata velocemente alle orecchie di alcune compagini ancora molto attive sul mercato, in quanto è ancora vivo il desiderio di piazzare qualche colpo a sorpresa all’insaputa delle dirette avversarie per rendere la propria rosa più competitiva rispetto a quelle altrui.
Non è di certo una novità l’interesse da parte delle formazioni campane per Salvatore Moccia. La sua intelligenza tattica ha sempre attirato il piacere di vari allenatori e direttori sportivi, consapevoli di puntare su un giocatore non solo abile nel classico movimento sul fondo dell’ala d’attacco tradizionale, ma anche in grado di prendere in controtempo gli avversari muovendosi maggiormente verso il centro del campo e riuscendo così a posizionarsi perfettamente per lanciare i propri compagni in porta. Il suo sacrificio e la sua dedizione al gioco di squadra completano il quadro di un atleta che come primo obiettivo si pone quello di giocare pienamente per la squadra al fine di raggiungere la vittoria al triplice fischio finale. Questa sua filosofia lo spinge, nella maggior parte dei casi, a vestire maggiormente i panni dell’assistman e non quelli del goleador, conscio del fatto che permettere ai propri compagni di essere in posizione perfetta per concludere a rete – ovviamente nel caso in cui venga sfruttata l’assistenza – vale quanto l’aver siglato un vero e proprio gol.
È con questo spirito di gioco e con questo credo calcistico che il giovane Moccia ha avuto la possibilità di gestire già diverse maglie nonostante i soli 24 anni (già compiuti). Cresciuto nei settori giovanili di Parma, Latina e Bari, il talento di Moccia viene notato sin dai 17 anni, periodo in cui debuttò in Serie D con il Fondi. Passato brevemente per Frattese e Marcianise, l’attaccante si dividerà nella stagione successiva tra Catanzaro – che gli è valsa anche la prima presenza tra i professionisti – e Bisceglie – con il quale ottenne a fine anno la promozione in C.
Le sue caratteristiche naturali hanno attirato con il tempo estimatori anche da oltre lo stivale, con il breve periodo passato nella Premier League maltese tra le fila del Senglea Athletic FC. Il richiamo dello Stivale tricolore sarà tuttavia troppo forte e l’attaccante napoletano ritornerà così in Italia poco dopo, dove militerà successivamente con le casacche di Sibilla Bacoli, Gladiator, San Giorgio, Real Forio e in ultimo nuovamente la Frattese.
Già in passato, dunque, conteso sul mercato, oggi Moccia torna ad essere nuovamente preda di chi è alla ricerca di un valido elemento per rinforzare il proprio attacco. Il tempo potrà essere un fattore a vantaggio del giovane atleta nei prossimi giorni, perché potrebbe spingere i club interessati a gettarsi con decisione con pronta la propria offerta. Le squadre interessate si muoveranno ed il telefono suonerà, queste sono le uniche certezza in attesa di scoprire quale e dove sarà il futuro di Salvatore Moccia dopo la rottura insanabile con la Frattese.






