Dalle dimissioni inascoltate di Niutta all'ombra dello spettro della scomparsa, l'incontro che cambia le carte in tavola. Il futuro dell'U.S. Angri 1927 è appeso a una trattativa.
ANGRI(SA)- È una storia che sembra scritta per un finale a sorpresa, un colpo di scena che riaccende la speranza dopo settimane di buio totale. L’U.S. Angri 1927, reduce da una crisi societaria profonda e dal rischio concreto di scomparsa, torna a intravedere uno spiraglio di luce. A fare l’annuncio, come una vera e propria svolta, è l’ex presidente Raffaele Niutta, la stessa figura che poche settimane fa aveva lasciato il club con un comunicato amaro e polemico, denunciando l’assenza di imprenditori e istituzioni.
Il comunicato odierno di Niutta, infatti, rivela un’inversione di rotta inaspettata. Su invito del Sindaco di Angri, Ing. Cosimo Ferraioli, l’ex patron ha incontrato personalmente un imprenditore interessato all’acquisizione delle quote della società . Una notizia che suona come musica per i tifosi grigiorossi, che per mesi hanno temuto il peggio.
L’incontro si è svolto in un clima “sereno e costruttivo”, come riporta Niutta, con l’imprenditore che ha manifestato un “concreto interesse per l’operazione”. Il processo di valutazione, tuttavia, non è immediato e richiederà tempo: l’acquirente potenziale si è riservato di dare seguito alle trattative solo dopo il suo rientro da un periodo di vacanza. Nel frattempo, Niutta ha conferito una procura speciale all’Avv. Mario Gallo, tributarista del Foro di Roma, per gestire le procedure.
Questo annuncio si inserisce in un contesto delicato, segnato dal comunicato di dimissioni di Niutta del 6 agosto scorso, nel quale l’ex presidente aveva espresso una “profonda delusione” per il disinteresse di cui lamentava di essere vittima. Un appello caduto nel vuoto che sembrava aver sancito la fine di un’era e l’inizio di una drammatica incertezza per il futuro del club. Ora, con un gesto di responsabilità e affetto verso la città e i suoi “meravigliosi tifosi”, Niutta compie un passo indietro per fare un passo in avanti, offrendo una soluzione che possa garantire la continuità sportiva.
Il futuro dell’Angri 1927, patrimonio sportivo e sociale per un’intera comunità , non è ancora certo. Ma la speranza, dopo settimane di silenzio e di voci infondate che il club stesso aveva dovuto smentire, è tornata a essere una possibilità concreta.






