Visto l'esiguo numero di squadre lucane favorevoli alla ripresa si valuta un rimpasto

NAPOLI - Tante nubi aleggiano ancora attorno alla composizione dei gironi di Eccellenza.

Il torneo, ormai prossimo ad una ripresa, rischia di assumere sempre più le sembianze di un torneo interregionale. A causare tutto questo è la possibilità della partecipazione facoltativa da parte delle squadre al prosieguo della stagione, motivo di forte confusione.
Questo caos interessa soprattutto le squadre che rientrano sotto l’area di influenza del C.R. della Basilicata, che visto l’esiguo numero di partecipanti, rischiano di essere accorpate a quelle campane, pugliesi e calabresi.
Sono 5 le formazioni lucane che hanno aderito alla ripresa del campionato e si tratta di Melfi, Castelluccio, Ripacandida, Montescaglioso Grumentum Matera
Chi ha sollevato questa ipotesi è stata la Vultur Rionero, storica società lucana che quest’anno festeggia 100 anni dalla fondazione: i bianconeri prima dello stop occupavano la quinta piazza ma hanno risposto negativamente all’appello del presidente del CR Piero Rinaldi in merito alla ripartenza. L’ipotesi è quella di smistare le compagini sopracitate nei tornei organizzati dai comitati campano, pugliese o calabrese
Sarebbe la prima volta per la Basilicata disputare un campionato regionale “accorpandosi” ad una regione confinante mentre per la Campania costituirebbe un replay di quanto già vissuto dal 1970 al 1992 con la Promozione Campania-Molise, a quei tempi massima competizione regionale prima dell’Interregionale.
Nelle prossime ore è attesa la decisione che dissiperà le nubi attorno al destino dei campionati regionali.