"Enzo è stato l'anima del Comitato per circa quarant’anni. Uomo di raffinata intelligenza, competente ed appassionato, oltre che deus ex macchina del calcio Campano"

Nelle ore scorse l’avvocato Vincenzo Cirillo ha pubblicato una lettere in ricordo di Enzo Pastore. Queste le parole toccanti usate dallo stesso avvocato, che nelle ultime elezioni era intenzionato a candidato ai vertici della LND Campania

Ieri pomeriggio ci è giunta una notizia triste. E’ venuto a mancare un pezzo di storia del calcio dilettantistico Campano. Enzo Pastore. Ma Enzo è stato, soprattutto, l’anima del Comitato per circa quarant’anni. Uomo di raffinata intelligenza, competente ed appassionato, oltre che deus ex macchina del calcio Campano. Tutti coloro, addetti ai lavori, che lo hanno incrociato in questi anni hanno potuto beneficiare dei suoi consigli e di un continuo confronto che Enzo non negava a nessuno. La qualità ed i risultati del Comitato Campano, sotto il suo Segretariato prima, e Presidenza poi, erano arrivati ad un livello mai raggiunto prima. Per contro, oggi, il Comitato, senza la sua guida, è precipitato in un tunnel senza fine, pericoloso, e dal quale non si intravede via d’uscita. Lo stesso Comitato regionale Campano che, vergognosamente ed ignobilmente, ad ora, non si è degnato di ricordare la memoria ed il profilo sportivo illuminante di Enzo Pastore, a fronte delle migliaia di attestati di affetto, stima e vicinanza che stanno giungendo in queste ore alla famiglia. Questo è il livello dell’attuale dirigenza del Comitato regionale Campano, che, visti i disastri nella gestione delle società e dei campionati, non poteva partorire nulla di diverso”.
Avv. Vincenzo Cirillo