La prima sfida della semifinale nazionale dei playoff di Eccellenza mette di fronte due corazzate campane in un match vietato ai deboli di cuore, dove ogni minimo dettaglio può valere il salto di categoria.
AVERSA (CE)- Il Gladiator firma l’impresa nella gara di andata della semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza piegando un indomito Matese sul prato dello stadio Augusto Bisceglia di Aversa. La compagine sammaritana vince una partita incredibile per tre a due, capitalizzando al massimo la spinta del proprio pubblico nonostante il trasloco forzato lontano dalle mura amiche del Piccirillo. I novanta minuti regalano continui ribaltamenti di fronte e confermano il valore assoluto di due squadre che si contendono il pass per la finalissima utile alla promozione in Serie D. Il fischio d’inizio lancia subito le due formazioni a viso aperto in un derby caldissimo e carico di tensioni agonistiche tra due piazze che si conoscono alla perfezione e che non si sono risparmiate dal primo all’ultimo istante.I padroni di casa sbloccano la contesa al diciottesimo minuto grazie alla zampata vincente di Balzano, bravo a superare l’estremo difensore avversario al culmine di una manovra avvolgente orchestrata sulla fascia destra. La reazione della compagine matesina è immediata e mette in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra, apparsa talvolta statica sulle palle inattive. Al trentaquattresimo ci pensa Signorelli a firmare la rete del pareggio temporaneo con un colpo di testa perentorio. Il Gladiator accusa il colpo dal punto di vista psicologico e concede spazi sanguinosi alle ripartenze ospiti. Il sorpasso del Matese si concretizza prima dell’intervallo, precisamente al quarantaduesimo, quando Ricciardi fulmina il portiere locale fissando il parziale della prima frazione sull’uno a due tra lo stupore generale del pubblico di casa.La ripresa si trasforma in un vero e proprio monologo di marca nerazzurra con l’ingresso in campo di una squadra trasformata nella mentalità e nella determinazione feroce. Il grande protagonista del secondo tempo diventa Malafronte, capace di caricarsi sulle spalle l’intero reparto offensivo con una spinta atletica devastante. L’attaccante firma una doppietta d’autore che fa esplodere l’entusiasmo dei tifosi presenti sulle tribune dello stadio casertano. Prima agguanta il pareggio capitalizzando un assist perfetto dalla fascia sinistra, poi realizza la rete del definitivo tre a due che chiude definitivamente i giochi in un convulso finale. Il forcing disperato dei ragazzi del Matese non produce gli effetti sperati e la difesa di casa regge senza particolari affanni fino al triplice fischio del direttore di gara.Il successo interno regala un leggero vantaggio al Gladiator in vista della decisiva sfida di ritorno in programma a Piedimonte Matese. I ragazzi in maglia nerazzurra potranno contare su due risultati su tre per strappare il pass qualificazione. La compagine del Matese sarà invece obbligata a vincere davanti ai propri sostenitori per ribaltare il computo totale delle reti e proseguire il cammino verso la massima categoria dilettantistica. I novanta minuti di Aversa hanno dimostrato che l’equilibrio è totale e che la qualificazione si giocherà sul filo dei nervi e dei dettagli tattici.
Credit photo: pagina Facebook Gladiator






