CASAL DI PRINCIPE (CE) – Albanova, mano pesante del giudice sportivo. Il club casalese dovrà disputare le prossime due gare interne a porte chiuse, è questo il  provvedimento del giudice sportivo sulla base del referto elaborato dall’arbitro Vittorio Palma (Napoli) al termine della gara Albanova-Mondragonge. Quindi la gara di Coppa Italia in programma mercoledì contro il Barano e quella di campionato con il Casoria, si disputeranno in assenza del pubblico. 

AMMENDA
Euro 600,00 ALBANOVA CALCIO (con obbligo di disputa, a porte chiuse, delle prossime due gare interne, con effetto immediato) Per l’omessa vigilanza si aveva che a fine primo tempo, come relazionato del DDG, mentre lo stesso rientrava negli spogliatoi, un sostenitore della Società, entrando dalla tribuna, offendeva e minacciava l’DDG. Ancora a
fine gara, il DDG mentre rientrava negli spogliatoi, nella zona antistante gli stessi, veniva accerchiato minacciosamente da sostenitori riconducibili alla Società e solo con l’intervento della Security il DDG riusciva a raggiungere lo spogliatoio. Una volta che il DDG era entrato nello spogliatoio, sostenitori riconducibili alla Società cercavano di entrare nello spogliatoio e grazie all’intervento dei Carabinieri presenti, i sostenitori non sono entrati nello spogliatoio ma gli stessi reiteravano le minacce. Terminato tale avvenimento, dopo poco ancora una volta il sostenitore che alla fine del primo tempo aveva minacciato ed offeso il DDG, tentava di nuovo di entrare nello spogliatoio, reiterando nei confronti del DDG le minacce e le offese. La terna arbitrale una volta uscita dagli spogliatoi veniva scortata all’auto e una folla di sostenitori, tra i quali i dirigenti, tifosi e calciatori della società, offendevano e minacciavano ripetutamente la terna, incuranti della presenza della
forza dell’ordine. Solo grazie alla scorta dei Carabinieri, la terna riusciva a lasciare l’impianto. Inoltre, a fine gara venivano lanciate sul TDG bottiglie di plastica e rotoli di nastro da parte dei sostenitori della società. Per
tutto quanto sopra rilevato e descritto, in considerazione, non solo delle gravi omissioni in cui è incorsa la società sulla vigilanza e del comportamento non collaborativo dei dirigenti della stessa, si dispone che le prossime due gare casalinghe della società siano disputate a porte chiuse; il tutto con effetto immediato.