I pugliesi hanno chiuso il campionato al 4° posto e surclassato il Lagonegro
NAPOLI – L’ultimo scoglio tra l’Afragolese e la Serie D si chiama Omnia Bitonto. Il team pugliese, che affronterà nelle prossime due settimane i rossoblu, si è classificato quarto nella regular season riuscendo poi, con una striscia di tre vittorie (contro Avetrano, Cesarano e Lagonegro) ed una sconfitta, ad accedere alla Finale dei Play Off Nazionali. Un percorso ricco di alti e bassi per l’Omnia, che ha chiuso il campionato a quota 53 punti, a cinque punti dalla capolista e vincitrice Città di Fasano. Un torneo, quello pugliese, che è stato equilibrato fino alla fine con tanti stravolgimenti soprattutto nella parte alta del girone. Poi la scalata ai Play Off Regionali con le vittorie in trasferta sui campi di Avetrana e Casarano, prima dell’exploit Nazionale col Lagonegro, battuto complessivamente 5-2.
Gli aranciorossi, colori sociali di una delle due squadre di Bitonto, dal 2015 hanno vissuto la scalata dalla Prima Categoria all’Eccellenza e oggi sono allenati da Pasquale De Candia. Storico secondo di Nicola Ragno, attuale allenatore del Potenza promosso in C, De Candia ha ereditato da Benny Costantino l’Omnia Bitonto alla terza gara del girone di andata. Tre pareggi nelle prime giornate avevano fatto vacillare le convinzioni del Presidente Rosiello che esonerò Costantino, l’allenatore delle due promozioni consecutive, puntando tutto sul molfettese De Candia. Condottiero serio e dedito al lavoro, il tecnico ha portato l’Omnia a disputare ora questa doppia a sfida all’Afragolese che potrebbe significare il terzo salto di fila. Una stagione comunque non semplice per i bitontini che, a dicembre, hanno stravolto la rosa mandando a casa ben nove elementi tra cui i due Fumai, Loiodice e Lacarra per tesserare gente del calibro di Anaclerio, Fiorentino, Lavopa, Zotti e la ciliegina Picci. Giocatori importanti che formano una squadra dove sono numerosissimi i titoli vinti e l’esperienza. Basti pensare ad Anaclerio, difensore che ha calcato i campi di Serie A con la maglia del Bari e che di recente ha vinto l’Eccellenza col Gravina. O al capitano Montrone e all’attaccante Ladogana, il primo autore dei play Off Nazionali di Eccellenza col Team Altamura, il secondo bomber di Gravina e Cerignola, che ha portato negli ultimi due anni in serie D. E proprio Ladogana, insieme al poker Picci – Zotti – Patierno – Turitto, quest’ultimo capocannoniere del girone pugliesi con 16 reti, hanno dominato in quanto a gol l’Eccellenza pugliese mettendo a segno ben 57 reti. Offensivismo che hanno dimostrato anche ai Play Off Regionali e Nazionali con un Patierno super star, autore di ben 4 reti in altrettante gare. Sarà lui il pericolo numero 1 per l’Afragolese che dovrà controllare lo strapotere fisico di un attaccante che mai ha calcato in campo d’Eccellenza e al tempo stesso segnare ad una difesa che ha subito sole 25 reti in stagione e due nelle quattro gare di Play Off.
Sul piano tecnico, mister De Candia ha disputato l’intera stagione con il modulo 3-5-2 con i due laterali di centrocampo assai offensivi e un duo d’attacco poco statico. Giocheranno infatti sulle fasce Turitto e Zotti, che hanno chiuso la season con sette reti a testa, mentre i due attaccanti saranno Patierno e uno tra Ladogana e Picci. Sul fronte infermeria, l’Omnia spera di recuperare il difensore Montrone, già in panchina sabato col Lagonegro, ed il centrocampista 98 Dellino uscito per infortunio nel match di andata coi rossoneri. Dalla panchina, poi, il tecnico omniano potrà godersi la possibilità di dare più svolte alla partita avendo Loseto, De Santis e uno tra Picci e Ladogana pronti a subentrare. L’unico diffidato invece è l’esterno Turitto.
Due società ambiziose dunque si contendono la serie D in un match, che viste le due squadre, può già considerarsi antipasto di Interregionale. Quello che è certo e che tra le gare del secondo turno, quella tra Afragolese e Omnia Bitonto sarà sicuramente quella più seguita e tecnica per supporto delle tifoserie e per i valori in campo.
Redazione






