Le dure dichiarazioni dell'avvocato Cirillo nei confronti di Carmine Zigarelli
NAPOLI -
Parole dure dell’avvocato Vincenzo Cirillo, che critica apertamente il presidente del Comitato Regionale della FIGC Campania Carmine Zigarelli. Cirillo, che aveva provato a candidarsi proprio contro l’attuale presidente in occasione delle precedenti elezioni, commenta la vicenda che ha visto le dimissioni del presidente della LND Cosimo Sibilia insieme ad alcune vicende in cui è coinvolto proprio Zigarelli. Di seguito il post dell’avvocato Cirillo:
“Il Calcio campano affonda mentre Zigarelli pensa ai giochi di potere
Dante Alighieri nella sua Divina Commedia avrebbe posto Zigarelli nel IX cerchio dell’Inferno e precisamente nella Giudecca dove venivano posti i traditori dei propri benefattori completamente imprigionati nel ghiaccio.
Le dimissioni di Cosimo Sibilia da presidente della Lega Nazionale Dilettanti sono soprattutto la reazione di “pancia” dell’uomo Sibilia più che del dirigente sportivo Sibilia. Infatti Giovedì 28 Ottobre era convocato il Consiglio Nazionale della Lega Dilettanti che doveva semplicemente approvare il Bilancio, già visionato dai presidenti dei Comitati Regionali. Quando Sibilia ha capito che in quella sede si sarebbe votata la sua sfiducia, ha cercato di comprenderne le motivazioni, e si è reso conto che tra coloro che avrebbero chiesto la sfiducia c’era Zigarelli. A quel punto, dirigente irpino ha preferito evitare una figuraccia di fronte al Consiglio Nazionale.
Voglio solo ricordare che Carmine Zigarelli era il noto “accompagnatore” di Sibilia da oltre dieci anni e che lo stesso Sibilia lo aveva portato al Comitato Regionale con un contratto di contabile da 1600 euro al mese circa quando Sibilia era Commissario del Comitato campano.
Carmine Zigarelli è la stessa persona che Sibilia ha voluto come vicepresidente del CR Campania nell’elezione che portò Gagliano alla presidenza nel dicembre 2017; ed è sempre la stessa persona che Sibilia ha voluto come presidente del CR Campania prima nel giugno 2019 e poi nel Gennaio 2021.
Da circa sei mesi Zigarelli, in coincidenza con la nomina della Tambaro a Vice Presidente del CR Campania, aveva girato le spalle a Sibilia e negli ultimi tempi tale posizione veniva palesata pubblicamente a tanti dirigenti di Società campane.
Il motivo per il quale Zigarelli si è “girato” contro Sibilia sembra sia dovuta ad una posizione “politica” assunta dalla Tambaro nei confronti di Sibilia, nella “battaglia federale” che quest’ultimo stava portando avanti contro Gravina. Ed è questo il grottesco paradosso della vicenda. In buona sostanza le persone più “fidate” di Sibilia si sono schierate con Gravina. Immaginiamo che con questo “tradimento” Zigarelli pensa di potersi salvare, per l’ennesima volta, dalla tagliola della Giustizia Sportiva, così come già accaduto recentemente con l’accesso ad un patteggiamento improbabile e risibile, per i recenti, gravi fatti delle iscrizioni delle società che hanno poi, di fatto alterato la regolarità dei campionati.
Se fosse così il buon Zigarelli e la signorina Tambaro sono, senz’altro, affetti dalla famosa “Sindrome Rancorosa del Beneficiato”.
Vedremo fino a che punto la giustizia sportiva rimarrà cieca.”
Coloro che amano il calcio, gli appassionati e le società, sono letteralmente nauseati da queste manovre di palazzo che hanno come obiettivo solo il mantenimento del potere (e dei relativi rimborsi per decine di migliaia di euro). Il calcio giocato, quello basato sui sacrifici di presidenti, tifosi, tecnici e calciatori passa in secondo piano, e non viene mai tutelato.
E il calcio dilettantistico campano continua a sprofondare nel baratro.
Avv. Vincenzo Cirillo”






