Le vespe rimontano due volte lo svantaggio iniziale grazie alle reti di D'Amore e Picardi. Rovaglia spaventa nella lotteria dei rigori, ma l'ultima trasformazione di Guarracino suggella il trionfo gialloblù
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Una Juve Stabia completamente rimodellata per l’occasione, dalla porta al reparto offensivo, debutta con un emozionante successo nella nuova edizione della Coppa Italia Serie C. Le vespe superano ai calci di rigore il Potenza, recuperando per due volte lo svantaggio iniziale in favore degli ospiti.
Sono stati, infatti, i rossoblù a sbloccare per primi la contesa, trovando il vantaggio nelle battute iniziali del secondo tempo grazie alla pennellata precisa di Gagliano. Lo svantaggio nella ripresa ha acceso una discreta reazione nella formazione di casa, raramente, però, pericolosa dalle parti della porta avversaria. I sacrifici finali delle vespe premiano alla fine l’ambiente gialloblù, esploso di gioia al diagonale vincente di D’Amore al 92′ – valso l’accesso ai supplementari.
Nonostante il nuovo equilibrio e la possibilità di scrivere una storia diversa, gli ulteriori 30 minuti di gioco replicano lo stesso copione dei tempi regolamentari. È il Potenza a sbloccare le danze con Asencio, scaltro a sfruttare una frittata della retroguardia gialloblù. Il secondo vantaggio del Potenza dura pochi minuti, poiché nel corso del secondo tempo supplementare Picardi riequilibria nuovamente il tabellino.
Archiviati più di 120′ di gioco (considerando anche i minuti di recupero), le sorti dell’incontro vengono affidate alla lotteria dei calci di rigore. La parata di Gasparini su Ravaglia lascia sognare il Potenza, ma l’errore di Volpe e la traversa di Maddaloni condannano gli ospiti. La Juve Stabia si aggiudica, così, la gara di debutto della Coppa Italia Serie C, accedendo al prossimo turno dove affronterà la Turris in un caldo derby.
TABELLINO DELL’INCONTRO
JUVE STABIA (4-3-1-2): Esposito; La Rosa (46′ Picardi), Vimercati, Folino (75′ Andreoni), D’Amore; Erradi (70′ Ruggiero), Maselli (106′ Faccetti), Gerbo (55′ Meli); Marranzino (75′ Aprea); Guarracino, Rovaglia.
A disposizione: Signorini, Bellich, Romeo, Buglio, Piscopo, Baldi, Bachini, Candellone, Leone.
Allenatore: Guido Pagliuca
POTENZA (4-3-3): Gasparini; Hristov, Maddaloni, Verrengia, Armini (80′ Hadziosmanovic); Steffé (74′ Prezioso), Candellori, Mata (74′ Saporiti); Volpe, Rossetti (66′ Di Grazia), Gagliano (66′ Asencio).
A disposizione: Alastra, Galiano, Monaco, Caturano, Sbraga, Porcino, Schiattarella.
Allenatore: Alberto Colombo
ARBITRO: Edoardo Gianquinto (sez. Parma)
ASSISTENTE 1: Nicola Di Meo (sez. Nichelino)
ASSISTENTE 2: Vincenzo Russo (sez. Nichelino)
QUARTO UFFICIALE: Davide Testoni (sez. Ciampino)
RETI: 53′ Gagliano (P), 92′ D’Amore (J), 98′ Asencio (P), 108′ Picardi (J)
RIGORI (4-3): Di Grazia GOL (P), Meli GOL (J), Saporiti GOL (P), Rovaglia PARATO (J), Asencio GOL (P), D’Amore GOL (J), Volpe FUORI (P), Faccetti GOL (J), Maddaloni TRAVERSA (P), Guarracino GOL (J)
AMMONIZIONI: Vimercati (J), Maselli (J), Candellori (P), Meli (J)
ESPULSIONI: –






