Il Giudice Sportivo infligge la sanzione massima alla società Città di Torre del Greco dopo la gara con l'Academy Campania Puteolana. Il presidente ospite in ospedale.

TORRE DEL GRECO (NA)- Una decisione senza precedenti e di estrema severità è stata inflitta dal Giudice Sportivo Territoriale (GST) alla società Città di Torre del Greco. A seguito della gara del 1° novembre 2025 contro l’Academy Campania Puteolana, il club è stato sanzionato con l’obbligo di disputare tutte le gare casalinghe della stagione sportiva 2025/2026 a porte chiuse.

La sanzione, accompagnata da una squalifica per una giornata del campo e un’ammenda di 700,00 euro, giunge come conseguenza dei gravissimi fatti di violenza riportati nel referto del Direttore di Gara (DDG), che vedono come principale vittima il presidente della squadra ospitata.

La violenza sugli spalti: l’aggressione al residente

Il referto del DDG descrive una scena di inaudita violenza avvenuta al termine dell’incontro: sostenitori della società ospitante hanno accerchiato e aggredito il Presidente dell’Academy Campania Puteolana ( Gennaro Esposito), che stava assistendo alla partita dagli spalti.

Il referto riporta che i sostenitori locali lo hanno “accerchiato” e “mettendogli le mani addosso” non gli hanno dato modo di divincolarsi. Solo “dopo un po’ riuscivano a portare via” il dirigente facendolo entrare sul Terreno di Gioco (TDG), mentre i tifosi continuavano a lanciare bottiglie di plastica e di vetro con l’intento di accedere al campo.

Il presidente è stato soccorso nello spogliatoio arbitrale dal personale sanitario giunto con l’ambulanza, alla presenza delle Forze dell’Ordine, e successivamente trasportato in Ospedale. Il presidente abbia riportato lesioni gravi, tra cui la rottura del naso (clicca qui per approfondire).

Precedenti disordini nel corso della gara

Il Giudice Sportivo ha inoltre rilevato che l’aggressione finale non è stato un episodio isolato. Il DDG ha precisato che i tifosi locali avevano già creato scompiglio più volte durante la gara:

  • 10° minuto S.T.: lancio di bottiglie di plastica all’indirizzo dei calciatori ospiti.

  • 40° minuto S.T.: tentativo di sfondare i cancelli chiusi a chiave che dividevano gli spalti dal TDG, per “cercare di ferire dei giocatori avversari”.

Un elemento di cronaca positiva è stato il tentativo da parte dei calciatori della Città di Torre del Greco di “placare gli animi dei propri sostenitori” durante questi gravi accadimenti.

Le sanzioni: porte chiuse per tutta la stagione

La gravità dei fatti ha spinto il Giudice Sportivo a deliberare la sanzione massima prevista per tali episodi:

  1. Gare casalinghe a porte chiuse: la società Città di Torre del Greco dovrà disputare tutte le gare in casa della stagione sportiva 2025/2026 a porte chiuse. Questa è una delle sanzioni più severe applicabili a livello di Lega Nazionale Dilettanti (LND).

  2. Squalifica campo e ammenda: è stata disposta la squalifica del campo per una giornata (ex art. 8 co. 1 lett. f) CGS), con obbligo di disputare su campo diverso, sempre a porte chiuse e con due commissari di campo a carico.

  3. Gara di ritorno: anche la gara di ritorno tra le due squadre (Academy Campania Puteolana – Città di Torre del Greco) dovrà essere disputata a porte chiuse e con due commissari di campo a carico.

  4. Ammenda: inflitta una sanzione economica di euro 700,00.

La decisione del GST invia un messaggio inequivocabile contro la violenza negli stadi, punendo severamente la società ospitante per non aver garantito l’incolumità del dirigente ospite e per la condotta violenta e ripetuta dei suoi sostenitori.