Attesa per la decisione del giudice sportivo che dovrebbe sancire la vittoria a tavolino per i flegrei in vantaggio al momento della sospensione

Napoli Avremmo voluto scrivere quella che probabilmente sarebbe stata la prima vittoria in campionato. Avremmo voluto raccontare di una corale prestazione di un gruppo di uomini e calciatori, chiamati a dare risposte importanti, che d’orgoglio provava a prendersi i primi tre punti dopo le sofferenze di un inizio di stagione complicato dal punto di vista dei risultati, come avremmo voluto descrivere lo splendido gol segnato da uno scatenato Giovanni Sica fino a quel momento decisivo che con il suo gesto tecnico e la sua grinta, come quella dei compagni, stava esaltando ed onorando questo bellissimo sport. Ed invece no. Tutto si è fermato a pochi minuti dalla fine, quando il Rione Terra già stava pregustando una meritata vittoria.

LA CRONACA– Al complesso “Kennedy”, partita maschia e gagliarda ma corretta con il Rione Terra, voglioso di rialzare la testa dopo la sconfitta casalinga con il Ponticelli, che teneva ottimamente il campo mettendo in difficoltà i padroni di casa del Neapolis. Dopo lo 0-0 di fine primo tempo, in apertura di ripresa il Rione Terra si portava meritatamente in vantaggio grazie al destro al volo del suo bomber Giovanni Sica. Trovata la via della rete, la partita sembrava prendere quota e strizzare l’occhio ai flegrei. I padroni di casa, in dieci uomini dopo l’espulsione di un nervoso Catena, tuttavia,provavano ad impattare ma il Rione Terra, alla sua miglior uscita stagionale, sfiorava il gol del raddoppio con capitan Riccio dopo un’ottima ripartenza.

I FATTI– Quando tutto sembrava far presagire un epilogo a tinte gialloblu, l’episodio che macchia la gara e nel complesso il pomeriggio di sport per quanti accorsi al complesso sportivo Kennedy. A 4′ dalla fine esplode tutta la rabbia di alcuni tesserati del Neapolis. Questa l’incredibile sequenza degli eventi. Poco prima di battere una rimessa laterale sull’out destro, altezza del centrocampo, Lanuto veniva colpito al volto con una testata da un avversario, successivamente il dirigente Massimo Trincone veniva aggredito brutalmente da un dirigente avversario e da alcuni calciatori del Neapolis riportando diverse escoriazioni al volto. Tutto ciò sotto lo sguardo dall’arbitro che, constatata l’impossibilità di proseguire la partita, decideva (al minuto 89 di gioco)di far rientrare le squadre anzitempo negli spogliatoi.

In tutto questo caos, un gesto di umanità. Ritornata la calma, grazie anche all’intervento delle forze dell’ordine presenti al campo, a recarsi nello spogliatoio, scusandosi per quanto successo e sincerandosi delle condizioni dei tesserati del Rione Terra aggrediti, il presidente del Neapolis Claudio La Peccerella. Un gesto che tutto lo staff del Rione Terra Calcio ha sinceramente apprezzato.

Infine, il Rione Terra Calcio attende ora con fiducia il verdetto del Giudice Sportivo.

NEAPOLIS CS – RIONE TERRA 0-1

NEAPOLIS CS:

Giordano, Leone, De Robbio, A. Esposito, Mollo, Cerqua, Scuotto, S. Zingone, Catena, Corace, T. Esposito.

A disposizione: Cozzolino, Pollice, Amirante, Ferrante, Guerra, Polverino, F. Zingone, Orteca, Varsallona.

Allenatore: Peluso.

RIONE TERRA:

Marchese, Di Grezia, M. Del Giudice, Sinagra, De Luca, Aviani, Lanuto, Riccio, Sica, Montagna, Gracco.

A disposizione: G. Del Giudice, Maresca, Caccavale, R. D’Oriano, M. D’Oriano, Portanova, De Girolamo, Colantuono, Nasti.

Allenatore: Chietti.

ARBITRO: Di Martino (Castellammare di Stabia).

ASSISTENTI: Di Donna (Torre del Greco) e Cristillo (Castellammare di Stabia).

RETI: 54′ Sica

AMMONITI: S.Zingone (N) Di Grezia e Aviani. 

ESPULSI: Catena, A. Esposito, Mollo e Orteca (N), Lanuto (RT),

SPETTATORI: 50 circa.

NOTE: partita sospesa al minuto 89.

ANTONIO CARNEVALE-UFFICIO STAMPA ASD RIONE TERRA CALCIO