Il dirigente dei cilentani: "Il nostro è un progetto dove verranno abbracciate anche altre discipline sportive"
VALLO DELLA LUCANIA (SA) - L’ASD Polisportiva Cilento è una squadra, al primo anno di vita, che abbraccia le realtà limitrofe di Vallo della Lucania. La formazione salernitana, inserita nel gruppo L di Seconda Categoria, si è ben destreggiata rimanendo sempre ai vertici del torneo. Abbiamo raggiunto Carmelo Carbone, dirigente della società cilentana, per una breve intervista.
Come è nato il vostro progetto e chi ha premuto per renderlo reale?
“A capo del nostro progetto, al primo anno di vita, c’è la passione del nostro presidente Enzo Viterale e del nostro allenatore Adriano Antuoni. Abbiamo l’intento di costruire un qualcosa che possa nel tempo toccare più persone del nostro comprensorio. Nel ruolo di dirigenti, oltre me, importanti sono state le figure di Marco Miraldi e Gerardo La Vecchia“.
Avete fatto un campionato al vertice del vostro girone. Sperate nella promozione o credete la stagione verrà annullata?
“Abbiamo fatto una buonissima stagione, ma penso che i campionati siano terminati. Difficile prevedere se nelle nostre categorie ci sia l’annullamento o la cristallizzazione delle classifiche. Onestamente cambia poco, vorremmo vincere sul campo e meritarci il salto in Prima“.
Vi siete fermati del tutto dopo la sospensione delle attività o per un periodo avete sperato nella ripresa?
“In realtà ci siamo allenati anche dopo lo stop, o almeno nei primi momenti. Poi con il passare delle settimane abbiamo capito che ripartire era davvero difficile e ci siamo fermati”.
Come avete vissuto questo periodo particolare. È emerso lo spirito di gruppo?
“Prima di essere una squadra di calcio siamo un gruppo di amici, questo anche al di fuori del campo. In queste categorie l’aggregazione è l’elemento principale che non deve mai mancare. Ci sentiamo molto spesso e speriamo di poter ripartire quanto prima tutti insieme“.
Cosa si prospetta nel futuro della Polisportiva Cilento? Che piani avete nella prossima stagione?
“Continueremo di sicuro. Il nostro è un progetto a lunga scadenza, che non prevede solo calcio ma anche altre discipline sportive, che a breve si aggiungeranno alla nostra realtà. Man mano cercheremo di inserire anche altri sport sotto un unico nome, questa situazione che stiamo vivendo a rallentato purtroppo il tutto“.






