L'Avellino si muove con decisione per blindare i suoi pezzi pregiati e inseguire nuovi obiettivi. Mentre il club consolida la spina dorsale della squadra, in Irpinia il fermento è palpabile: chi arriverà a rinforzare l'attacco biancoverde?

AVELLINO- I lupi consolidano la squadra con due prolungamenti chiave in difesa e a centrocampo, puntano a un giovane talento nerazzurro per la retroguardia e aprono la caccia al bomber della Sampdoria, un ex che farebbe sognare il popolo irpino.

Rigione, il muro biancoverde si erge fino al 2027

L’U.S. Avellino 1912 mette un punto fermo sulla sua difesa, annunciando il prolungamento del contratto di Michele Rigione fino al 30 giugno 2027. Arrivato in Irpinia nell’agosto del 2023, il difensore si è imposto come un elemento cruciale della retroguardia biancoverde. In queste due stagioni, Rigione ha collezionato 60 presenze, dimostrando solidità e affidabilità. Non solo compiti difensivi: il suo contributo si è esteso anche alla fase offensiva, con 3 gol all’attivo e un assist fornito ai compagni. Una conferma importante per il Pitone, che potrà contare ancora a lungo sull’esperienza e la leadership del centrale.

De Cristofaro, il motore del centrocampo prolunga fino al 2028

Un’altra mossa strategica per l’Avellino che, contemporaneamente, ha blindato anche il centrocampista Antonio De Cristofaro. Il suo rapporto contrattuale con i lupi è stato esteso fino al 30 giugno 2028, testimoniando la fiducia della società nelle sue qualità. Arrivato a gennaio 2024, De Cristofaro si è integrato rapidamente, diventando un perno del centrocampo biancoverde. In 44 presenze ha dimostrato non solo grinta e dinamismo, ma anche una spiccata propensione offensiva, siglando ben 7 reti e fornendo 4 assist ai propri compagni. La sua conferma è un segnale chiaro delle ambizioni del club di costruire una squadra solida e proiettata al futuro.

No secco per Dalle Mura, tutti su Tomás Palacios: chi è il giovane difensore dell’Inter?

Il mercato dell’Avellino non è fatto solo di conferme. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il club irpino avrebbe rispedito al mittente la proposta del Cosenza per il difensore Christian Dalle Mura. Sebbene si tratti di un profilo interessante, la dirigenza biancoverde ha le idee chiare sulle proprie priorità. In questo momento, l’attenzione è rivolta principalmente al reparto offensivo, e il nome in cima alla lista, come confermato, è quello di Tomás Palacios.

Ma chi è questo Tomás Palacios che sta infiammando la piazza irpina? Si tratta di un giovane difensore centrale argentino, classe 2003 (compirà 22 anni il 28 aprile 2025), di proprietà dell’Inter. Acquisito dai nerazzurri dal Rivadavia il 30 agosto 2024 con un contratto che scadrà il 30 giugno 2029, Palacios è considerato un prospetto molto interessante. Il suo valore di mercato attuale è stimato in 4 milioni di euro (dato aggiornato al 17 giugno 2025), con un picco di 6 milioni nell’ottobre 2024. Nonostante la giovanissima età, è un centrale forte fisicamente e con buone doti nell’impostazione. Sebbene la priorità in attacco, la presenza del nome di Palacios, un difensore, potrebbe indicare un’attenzione a un rinforzo nel reparto arretrato che non esclude ulteriori mosse per l’attacco. 

Sogno Tutino: l’ex bomber del Cosenza nel mirino per l’attacco

E il mercato dell’Avellino riserva un colpo che potrebbe incendiare la piazza: l’obiettivo è Gennaro Tutino. L’attaccante napoletano, attualmente alla Sampdoria, è un nome che accende l’entusiasmo dei tifosi irpini. Nell’amichevole della Sampdoria col Sant’Angelo, Tutino ha fallito un rigore, e la sua permanenza in blucerchiato non è affatto certa. L’articolo di TuttoSport rivela che la Sampdoria starebbe valutando una sua cessione in prestito, e l’Avellino starebbe insistendo con decisione per riportarlo in Campania. L’ex bomber del Cosenza, con le sue capacità offensive e la sua familiarità con il calcio campano, potrebbe essere l’elemento di spicco per completare il reparto avanzato di Biancolino. La trattativa non è semplice, soprattutto per l’ingaggio (la Sampdoria dovrebbe sobbarcarsi parte degli 800 mila euro di stipendio fuori categoria, con l’Avellino disposto a coprire fino a 300 mila euro di ingaggio), ma la sensazione è che il club voglia fare il possibile per regalare ai propri tifosi un attaccante di assoluto livello e dal passato importante in regione. Un ritorno che farebbe discutere e sognare in grande.