Conferme blindate, nuovi talenti e un entusiasmo che supera ogni aspettativa: l'Avellino si prepara alla nuova stagione con mosse mirate sul campo e un calore incredibile dagli spalti, mentre il "Partenio-Lombardi" si rifà il look in vista dell'esordio in B

AVELLINO- Un’ondata di fermento sta travolgendo l’ambiente biancoverde. L’Avellino, proiettato con decisione verso la stagione 2025/2026, sta inanellando una serie di mosse strategiche sul mercato e sul fronte infrastrutturale, alimentate da un’entusiasmo della tifoseria che sta superando ogni più rosea previsione. Tra prolungamenti d’accordo fondamentali e l’arrivo di facce nuove pronte a infiammare la Serie B i lupi stanno plasmando una squadra ambiziosa, con lo sguardo già fisso sui prossimi obiettivi.

Mercato in movimento: blindature e benvenuti eccellenti

Il mosaico della rosa del tecnico Raffaele Biancolino inizia a prendere contorni definiti, con la società irpina che non lascia nulla al caso.

Maisto, futuro Biancoverde ma subito in prestito. L’Avellino ha blindato il futuro di Francesco Maisto, prolungando l’accordo con il giovane centrocampista fino al 30 giugno 2027, con un’opzione di rinnovo che garantisce al club la possibilità di estendere ulteriormente il legame. Un segnale di fiducia importante per un ragazzo classe 2003, che però si farà le ossa lontano dall’Irpinia nella prossima stagione. Maisto è stato infatti ceduto, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro-opzione, al Potenza, dove potrà trovare continuità e mettere in mostra le sue qualità. Il club gli ha augurato le migliori fortune professionali.

Tribuzzi verso Vicenza. Sul fronte delle cessioni, tiene banco la situazione di Alessio Tribuzzi. Come già ampiamente riportato e ormai dato per imminente, l’esterno è prossimo a vestire la maglia del Vicenza. La trattativa, che sembrava potersi chiudere nell’immediato, ha però subito un rallentamento. L’affare è slittato di qualche giorno a causa del grave lutto che ha colpito la famiglia D’Agostino. Nonostante questo doloroso impedimento, la sicurezza dell’operazione non è minimamente minata, e il passaggio di Tribuzzi al Vicenza si concretizzerà presto, andando a buon fine.

Iannarilli, la certezza tra i pali fino al 2027. La porta biancoverde ha trovato la sua sicurezza a lungo termine. Il rapporto contrattuale con Antony Iannarilli è stato prolungato fino al 30 giugno 2027. Arrivato ad Avellino nel luglio del 2024, Iannarilli ha saputo imporsi rapidamente, collezionando ben 34 presenze e diventando un punto fermo della retroguardia. Una mossa che garantisce solidità e affidabilità al reparto difensivo per le stagioni a venire.

Gyabuaa, il nuovo motore a centrocampo è pronto a ruggire. È iniziata ufficialmente l’avventura di Emanuel Gyabuaa con la maglia dei lupi, e le premesse sono entusiasmanti. Il centrocampista classe 2001 è approdato al quartier generale irpino dopo aver sostenuto le visite mediche a Roma, pronto a tuffarsi nel ritiro precampionato a Sturno. Gyabuaa arriva dall’Atalanta U23, dove ha vissuto una stagione da protagonista con 44 presenze e quattro assist, numeri che sottolineano la sua capacità di incidere. Descritto come un giocatore di “muscoli, intensità e dinamismo”, vanta anche una spiccata duttilità tattica affinata nelle esperienze con Perugia e Pescara. Il direttore sportivo Mario Aiello non ha dubbi: Gyabuaa è il profilo ideale per dare equilibrio e sostanza alla mediana biancoverde, un “motore” che promette di rivelarsi una pedina chiave nello scacchiere del “Pitone”.

Lorenco Simic si aggrega: un gigante croato per la difesa. Un nuovo volto di spessore si unisce al ritiro dei lupi. Al Bel Sito Hotel, dopo aver sostenuto le visite mediche a Roma nella giornata odierna, è arrivato anche Lorenco Simic. Il difensore centrale croato classe 1996, in arrivo dal Maccabi Haifa, è pronto ad aggregarsi al gruppo. Già noto al calcio italiano per una precedente esperienza in Serie B con il Bari, Simic aggiungerà fisicità ed esperienza al reparto arretrato biancoverde, rappresentando un’importante pedina per la nuova stagione. La sua ufficialità è attesa a stretto giro.

Squadra e tifoseria: un fervore contagioso

L’entusiasmo che circonda l’Avellino non si limita al campo, ma si estende con forza anche al di fuori, in un legame indissolubile con la sua gente.

Coppa Italia “in trasferta”: il Partenio si prepara alla Serie B. Un piccolo sacrificio in vista di un grande obiettivo. La prima sfida di Coppa Italia, Avellino-Cerignola, non si giocherà al “Partenio-Lombardi”, ma eccezionalmente al “Monterisi” di Cerignola. Una decisione dettata dalla necessità di permettere il proseguimento dei lavori di adeguamento e modernizzazione dello stadio irpino, un intervento cruciale per soddisfare i rigorosi criteri richiesti per la Serie B. 

Campagna abbonamenti da record: superata ampiamente la quota della scorsa staione L’amore dei tifosi biancoverdi non conosce freni. La campagna abbonamenti ha toccato cifre vertiginose in un tempo record: ben 6100 tessere sottoscritte in soli quattro giorni! Un dato impressionante che testimonia la passione incondizionata del popolo irpino. La Tribuna Terminio è stata letteralmente polverizzata, mentre rimangono solo poche centinaia di abbonamenti disponibili per la Curva Sud, rendendo il rischio di giocare un campionato “sold out” una possibilità concreta. Di fronte a questo entusiasmo travolgente, la società sta già pensando all’aumento della capienza, valutando interventi sulla Tribuna Terminio e la riabilitazione della Curva Nord, per permettere a quanti più cuori biancoverdi di sostenere la squadra, anche con un occhio di riguardo alle dinamiche di Palazzo di Città col possibile commissariamento.