Una battaglia sul campo, la squadra di Biancolino resiste e vince 2-1 all'esordio in casa.
AVELLINO- Se non c’è sofferenza, non c’è gusto. L’Avellino di Raffaele Biancolino ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra operaia, capace di stringere i denti e fare il proprio dovere nonostante le difficoltà. All’esordio casalingo in cadetteria, i biancoverdi hanno superato il Monza per 2-1 in una vera e propria battaglia, conquistando i primi tre punti stagionali tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”.
Avellino-Monza, la cronaca del primo tempo
A distanza di sette anni l’Avellino esordisce in cadetteria tra le mura amiche contro il Monza, compagine neoretrocessa dalla Serie A. Biancolino, dopo aver conquistato un punto d’oro a Modena, può contare sul pubblico amico, anche se spuntato per le scelte in attacco. Dopo il ko di Favilli, ieri è arrivata anche la doccia gelata per il nuovo intervento necessario di Tutino, che si opererà martedì. Biancolino si affida al 3-4-1-2. In difesa rientra Enrici, mentre esordiscono titolari Fontanarosa e Missori. A centrocampo ritorna titolare Palmiero, avendo recuperato dall’infortunio, mentre in attacco spazio al tandem insolito: Biasci- Crespi. Al 19’ arriva il brivido per l’Avellino: incomprensione tra Milani e Iannarilli, chiamato a protezione della palla; la palla viene persa dall’estremo difensore biancoverde, lasciando la porta sguarnita. La sfera arriva dalle parti di Caprari, che calcia da fuori area e spedisce alto, oltre la traversa. Il tentativo dell’attaccante brianzolo sarebbe stato, comunque, vano per il fuorigioco di Colombo. Il primo sussulto a tratti biancoverdi è stato con Crespi: l’attaccante colpisce male di testa su cross di Missori, dopo aver preso tempo a Izzo; conclusione altamente sbilenca. Giallo per Simic. Rete dell’Avellino! Lorenco Simic regala la rete del 1-0 per l’Avellino: calcio piazzato battuto da Sounas, Biasci la spiazza e Simic la deposita in rete. Il direttore di gara ha fatto un check al VAR, confermando la rete irpina. Discesa strepitosa di Missori, il quale ubriaca Colombo, e prova la conclusione un diagonale micidiale, di poco al lato. È un Avellino pimpante e vivace, che più di una volta ha messo in difficoltà la retroguardia biancorossa. Doppia occasione per l’Avellino: prima ci prova Insigne col sinistro, che diventa un tiro cross e termina ampiamente sul fondo; poco più tardi, Palmiero impensierisce Thiam dai 20 metri, ma la conclusione termina di poco alto sulla traversa. Termina la prima frazione sul risultato di 1-0.
Avellino-Monza, la sintesi della seconda frazione
Si riparte. Bordata dalla distanza di Obiang, cui tentativo termina abbondantemente al lato. Al 5’ della ripresa Insigne viene servito con un ottimo passaggio filtrante, si posiziona e poi, calcia al lato. Black-out al “Partenio-Lombardi” con la corrente elettrica assente per diversi minuti. Il Monza aveva trovato la rete del pareggio poi, annullata per il fallo di Lucchesi ai danni di Sounas, antecedente al momento del goal . È in difficoltà l’Avellino: il Monza è in costante assedio nella metà campo dell’Avellino. Birindelli, di poco, non è riuscito a colpire di testa e la sfera termina sul fondo. Doppio cambio per il Monza Alvarez per Caprari e Ciurria per Colombo. Cambio da entrambi i fronti: Palumbo per Palmiero e Bessaggio per Insigne; Bianco, invece, opta Maric per Galazzi e poi, Balde per Mota. La chiude l’Avellino, anche se in sofferenza, con una rete spettacolare di Russo: Missori crossa, Biasci la spiazza ed Izzo la mura, ma la palla arriva dalle parti che in rovesciata la deposita in rete; una rete magistrale. Sei minuti di recupero. Al 91’ accorcia il Monza con Alvarez: la punta uruguaiana punge Iannarilli, dopo il colpo di Maric. Triplice fischio, l’Avellino conquista i primi tre punti stagionali, battendo il Monza in una vera e propria battaglia.
Credit photo: pagina Facebook Monza Calcio






